Meditazione del Mandala e della Grande Piramide

Meditazione Mandala Grande Piramide eBook[Meditazione del Mandala e della Grande Piramide: i Sacri Riti del Risveglio – Articolo di Barbara Scaramuzzo – Scarica qui la versione PDF]

Salve cara Anima Luminosa, mi chiamo Barbara, in questo testo ti propongo due meditazioni:  La Meditazione del Mandala e della Grande Piramide

Lo scopo di queste due meditazioni non è quello d’insegnare a meditare, poiché io non sono un Maestro, ma di far ricordare.

Cercherò cara Anima Luminosa di guidarti in due cammini iniziatici, che dovrebbero non solo aiutarti a ristabilire un equilibrio psicofisico, ma anche porre le basi per un’iniziale risveglio sul sentiero dell’evoluzione spirituale.

Il Mandala, risponde all’esigenza innata dell’uomo di cercare all’esterno uno schema intelligente e armonico che le ricordi l’ordinato sistema del cosmo per proiettare la propria immagine e fonderla con quest’idea di perfezione.

L’energia colorata, il faro luminoso di Dio, ci indica il cammino per un ritorno alla totalità armonica che è la luce cosmica.

Dopo aver letto la meditazione del mandala, passerai inevitabilmente ad un nuovo livello di consapevolezza e con una coscienza rinnovata potrai leggere la meditazione della Grande Piramide.

La Piramide come già forse sai, nella geometria sacra di Dio è il simbolo perfetto del legame tra i due mondi, quello materiale e quello spirituale.

L’uomo nella sacra posizione meditativa del loto si fa piramide, il suo corpo diventa tempio dello Spirito, ricettacolo dell’energia e dell’amore di Dio.

La Meditazione del mandala

Ora, mentre continui a leggere, cara anima luminosa immagina di essere nella tua stanza di meditazione, e visualizzati sdraiata sul dorso.Meditazione del Mandala

Rilassa il corpo e la mente facendo tre bei respiri pensando al mantra so am oppure Om so che in ogni caso vuol dire Io Sono Quello.

So am, so am, so am.

Bene, ora immagina di chiudere delicatamente gli occhi, continua a respirare dolcemente rallentando durante una conta a ritroso, la frequenza del tuo respiro.

Ogni respiro dovrà diventare più lento e profondo del precedente, così facendo ti sentirai più rilassata e ricettiva, rilassata e ricettiva. 30,29 ecc.

Bene ora apri la tua finestra mentale e immagina che ad ogni inspirazione, una palla di luce colorata si formi nel corpo, una sfera luminosa, brillante raggiunga il centro del tuo corpo, raggiunga il tuo cuore, il tuo chakra del cuore.

Man mano che le sfere luminose entrano nel tuo corpo tu diventi sfera, diventi luce, diventi colore, totalmente.

Ora immagina, che un ciottolo sia gettato al centro di questa grande sfera colorata come in una pozza d’acqua e osserva il diffondersi e l’espansione delle onde da ogni parte.

Il colore passa attraverso la tua pelle e pian piano si distribuisce in tutta la stanza.

Continua a respirare delicatamente e il colore ad ogni tua inspirazione ed espirazione si diffonderà e allargherà il suo raggio fino ad oltrepassare i muri della tua casa, i limiti del tuo quartiere.

Supererà la cinta della tua città e così per un processo infinito il cerchio si estenderà fino ad abbracciare il mondo, il cosmo per ritrovarsi finalmente a Casa.

Il colore rappresenta in questo caso il tuo Io allargato.

Ora ritorna al centro di questa grande sfera luminosa e da questa nuova ed estesa visuale osserva la storia del tuo spirito, della tua anima e disegna come un oleogramma il tuo mandala.

Al principio era il Verbo e il Verbo era Dio, la volontà creatrice presente nell’OM, il suono primordiale, il suono creatore, provocò il distacco di una moltitudine di scintille divine, le anime umane.

Dio guardò con infinito amore a quelle sue creature e le diede in dote PANCHAKOSHA i cinque involucri dell’ATMA, cinque guaine, cinque fedeli servitori, che si sovrapposero al Sé celando il suo naturale fulgore.

  1. Il centro, il cuore di quest’involucro è ANANDAMAYAKOSHA fatto di pura beatitudine, preludio all’unione cosmica.
  2. I l secondo involucro è VIJNANAMAYAKOSHA, ed è fatto d’intelletto di conoscenza intuitiva, veicolo di Buddhi (l’intelletto puro).
  3. Il terzo è MANOMAYAKOSHA involucro fatto di pensiero, la mente che equivale alla nostra mente empirica.
  4. Il quarto il PRANAMAYAKOSHA è la guaina dell’energia vitale, involucro costituito di Prana, di quelle energie sottili che mantengono in vita il nostro corpo grossolano l’ANNAMAYAKOSHA (5) o involucro fatto di cibo di alimenti, il nostro corpo fisico.

Anima Meditazione del Mandala Grande PiramideCon questa divina dote l’anima fu mandata alla scuola della vita terrena per diventare consapevole dei suoi cinque involucri, per poi ritornare a ricongiungersi con il Brahma arricchita dai frutti della conoscenza.

L’anima discese quindi nella materia e man mano che scese diminuì l’intensità delle sue vibrazioni, fino a diventare materia, fino vale a dire ad assumere un corpo in carne ed ossa “l’Annamayakosha”.

Una parte del cordone ombelicale dell’anima, “la corda d’argento” che ci unisce al grande Se s’incarnò nel corpo materiale, arrotolandosi su se stessa come un serpente addormentato cadendo in letargo in un sonno tranquillo nelle viscere dell’utero del piccolo se (Muladhara) il primo chakra, la prima porta d’accesso dell’energia cosmica.

L’anima dimenticando la sua Natura Divina s’invischiò sempre di più con la materia, entrando in un profondo oblio tanto da farla vivere esiliata in una terra straniera.

Imparammo così ad identificarci col nostro viso che c’è familiare, col nostro corpo, con il nostro nome, immedesimandoci con Annamayakosha o con la sua copia più sottile Pranamayakosha, diventammo schiavi dei nostri cinque sensi non riuscendo più a dissetarci o a sfamarci per i desideri dei nostri schiavi-padroni.

Così, guidati dai loro desideri capricciosi c’identificammo sempre di più con chi ci avrebbe dovuto servire, diventando prigionieri di noi stessi.

Pesanti catene c’inchiodarono e ci trascinarono sempre più in basso invischiandoci completamente nella materia, facendoci dimenticare la nostra vera Patria, la nostra vera Natura Divina.

Viviamo così lunghi anni d’esilio in una terra straniera.

Un giorno però, succede qualcosa di nuovo, l’Anima ode un canto, parole e suoni le riportano alla mente un ricordo lontano, una Visione d’Amore.

Ed è grazie al ricordo della Bellezza, della Verità che l’anima, raggiungendo nuove consapevolezze, comincia a provare sofferenza.

Una nostalgia senza tempo l’assale, un desiderio d’unione smuove le acque dello spirito sconvolgendo e lacerando il cuore.

La lacerazione non porta con se distruzione, ma apre un varco.

Il velo delle tenebre si squarcia e una luce bianca, forte potente, colma d’Amore Divino irradia e nutre l’anima RisvegliandoLa e liberando nello specchio della mente armoniose sinfonie di colori.Anima Meditazione del Mandala Grande Piramide 2

Quella sublime visione d’Amore infinito inonda la mente, smuovendo il nostro emozionale, il cuore la vede, l’ode, la riconosce.

Un tonfo al cuore, uno spasmo e poi un dolce fremito fa vibrare il nostro essere destandolo su nuove frequenze.

L’anima rinforzata da quest’amorosa luce comincia la dolorosa lotta per liberarsi dalle catene, dalla pania dei mondi della materia che l’hanno invischiata fino a farla identificare con i suoi corpi più grossolani.

L’uomo durante il suo lungo apprendimento nella scuola della vita, l’ultima cosa che scopre è se stesso.

La sete umana della conoscenza inizia col studiare i cieli per finire con l’esplorare i misteri e l’arcano della sua anima.

Durante la lotta, nascono nuove domande riguardo allo scopo della vita e all’intima essenza dell’uomo ed è solo dopo la nostra resa al divino che alla fine scopriamo, realizziamo la nostra vera Natura che è Divina, riscoprendo la vera Patria che è la Casa del Padre.

Ci accorgeremo che la verità sulla natura dell’anima non potremo mai sperimentarla se continuiamo a vivere solo per la materia, ma dovremo proiettare il piccolo sé oltre i mondi della manifestazione esteriore, dove potremo sperimentare la molteplicità nell’unità che è l’antitesi fra l’Io e il non Io.

L’anima, identificandosi con i corpi appartenenti ai mondi esteriori, al mondo materiale, acquistò una coscienza del se individuale e incominciò a vedersi come individuo separato dalla Realtà Cosmica.

Così la coscienza incarnata si scisse dalla Coscienza Cosmica e si separò dalle altre scintille facendo nascere una personalità individuale che si oppose alle altre emanazioni diventando serva dei suoi stessi servitori, e dimenticando che i cinque sacri involucri le sono stati donati per servirLa.

La sua visione diventò limitata e dualistica dividendosi dall’Io superiore.

Cammino Anima Meditazione del Mandala Grande PiramideSolo passando attraverso i sette principali livelli di consapevolezza, solo liberandosi dalle catene dell’illusione, l’anima potrà sperimentare i 7 principali livelli di consapevolezza arrivando a concepire la dualità come i due poli di un Unico Aspetto, comprendendo che ogni parte del sé condivide la conoscenza universale del Grande Tutto.

Conosciuta, però, la sua vera natura come troverà la volontà per ritornare a imparare incominciando dal suo involucro più esterno e più spesso l’ ANANDAMAYAKOSHA?

Quale cammino dovrà percorrere per riacquistare la consapevolezza dei cinque involucri che racchiudono l’ATMA, quegli involucri che celando il Suo splendore?

A queste domande ci risponde un grande Maestro nel libro dei Vidya.

E’ necessario, prendendo coscienza dei nostri cinque involucri che noi acquistiamo la Volontà di purificarli attraverso una severa autodisciplina.

  • Il PRANAYAMAKOSHA, il nostro corpo eterico, sarà purificato grazie a una respirazione calma e regolare (pranaiama) resa consapevole da un carattere imperturbabile e da un atteggiamento equanime nei confronti della lode e del biasimo.
  • Il MANOMAYAKOSHA, la nostra mente empirica sarà purificata attraverso la meditazione e il NAMASMARANA (la ripetizione del nome di Dio), i pensieri sacri e con emozioni intangibili dagli attaccamenti dei sensi e dalla gioia e dal dolore.
  • Il VIJNANAMAYAKOSHA, involucro fatto d’intelletto, di coscienza intuitiva, veicolo di buddhi, (puro intelletto), mediante la contemplazione della Realtà del Se cosmico.
  • L’ANANDAMAYAKOSHA, la guaina fatta di pura beatitudine per mezzo dell’estasi della Realizzazione di Dio, quando la nostra anima, il nostro spirito sperimenta il Samadhi, il rapimento divino.

Ed è raggiungendo la piena consapevolezza di questi cinque involucri che avviene l’epilogo di questo lungo esodo dell’anima con una redenzione, una resurrezione dei cinque corpi. Questa divina comprensione sarà resa possibile dalla preghiera, dalla incessabile e sincera ricerca della Luce, dalla Meditazione consapevole dell’anima che sarà capace di abbandonarsi senza riserve fra le braccia del Maestro.

In quel momento il Cristo nascerà nel cuore dell’uomo risvegliato e i due cuori batteranno all’unisono.

L’anima riconquisterà il Paradiso, ma questa volta il suo spirito bambino sarà cresciuto avendo piena coscienza di se.

Durante la Scuola della Vita, l’anima si sarà arricchita dei frutti della conoscenza nati durante il lungo viaggio dal mondo della materia a quello dello spirito e di consapevolezza in consapevolezza passando da un loto all’altro completerà il suo mandala.

Ora cara Anima Luminosa distruggi simbolicamente il tuo Mandala e pensa di fondersi nella divina Coscienza, che ti porterà a realizzare con rinnovata consapevolezza la potenza della tua nuova volontà.

Tu sei un essere di luce, tu sei divino.

Ora osserva i tuoi cinque involucri che si sono illuminati, e insieme a tutte le anime della terra loda il Signore Dio.

La Meditazione della Grande Piramide

Cara Anima Luminosa, essere di luce per questa meditazione guidata è necessario che tiMeditazione del Mandala Grande Piramide visualizzi in un angolo del tuo cuore o nella tua stanza di meditazione seduto per terra nella sacra posizione meditativa del loto.

Hai gli occhi delicatamente chiusi rivolti verso il Centro Cristico in centro fra le sopracciglia, dove ha sede il nostro occhio spirituale.

Fai tre bei respiri pensando al mantra SO AM, SO AM, SO AM (o OM SO, OM SO, OM SO) e facendoti guidare dalla OM rallenta la frequenza del tuo respiro.

Continua a respirare dolcemente, concentra la tua attenzione su Ajna chakra o Centro Cristico, il polo positivo del midollo allungato tenendo i tuoi occhi delicatamente sempre convergenti verso il centro delle sopracciglia.

Ogni tuo respiro deve diventare più lento del precedente, così facendo il tuo corpo e la tua mente si distenderanno rendendoti più ricettiva, poiché ti armonizzerai con il flusso dell’energia cosmica.

posizione del loto Meditazione del Mandala Grande PiramideBene ora continuando a respirare dolcemente predisponi la tua anima all’ascolto.

Come ho già detto nell’introduzione, la piramide nella geometria sacra di Dio è il simbolo perfetto del legame esistente tra i due mondi.

E’ il ponte che permette di collegarci con la dimensione superiore dello Spirito.

L’uomo – assumendo la sacra posizione meditativa del loto – si fa piramide, diventando consapevolmente tempio dello Spirito, ricettacolo cosciente dell’Energia e dell’Amore di Dio.

Nella Meditazione del Mandala ti ho fatto percorrere il viaggio dell’anima, che di vita in vita, di consapevolezza in consapevolezza, passando da un Loto all’altro ha disegnato e colorato un grande Mandala che racchiude nel suo grembo l’Essenza Cristica, la pura essenza della nostra coscienza interiore che realizza simultaneamente l’intera struttura spirituale.

Per comprendere appieno il significato e l’importanza di questa meditazione è importante che ti spiego il significato etimologico della parola piramide e il suo significato occulto, o nascosto.

Piramide deriva dal greco “pyramis” che significa torta di grano, leccornia di forma triangolare.

Analizzando il significato simbolico scopriamo che “la torta” rappresenta “la festa”, il “grano” rappresenta il Verbo di Dio incarnato nel nostro cuore, mentre “il triangolo” nella geometria sacra di Dio, rappresenta l’evoluzione spirituale dell’uomo.triangolo pitagorico Meditazione del Mandala Grande Piramide

Infatti, se analizziamo il triangolo pitagorico con i lati 3,4,5, conoscendo il pensiero del gran filosofo greco Pitagora, vediamo che il numero tre rappresentante la natura spirituale dell’uomo se si eleva al quadrato e si somma con quattro che rappresenta la sua natura materiale anch’esso elevato al quadrato risulterà uguale a cinque al quadrato ovvero l’uomo che ha riacquistato la sua natura divina.

Nell’antico linguaggio simbolico egiziano il”geroglifico”, piramide si dice “MER“. La parola “mer” ha anch’essa un triplice significato: zappa, canale e amore.

Queste tre parole hanno qualcosa in comune poiché rappresentano il processo di costruzione del Tempio.

  1. Con la “zappa” si scavano le fondamenta del tempio.
  2. La parola “canale” ci fa comprendere che la piramide è un monumento attraverso il quale circola la forza creatrice tra cielo e terra. Il canale è un vero sistema sanguigno che porta mutamento e vita.
  3. Infine il rapporto fra piramide e “amore” c’indica che il monumento è destinato a captare l’Amore di Dio che costantemente crea nel mondo.

Unendo questo binomio dai triplici significati, comprendiamo che il Signore Dio fa Festa, perché l’Essenza Cristica incarnata, la nostra vera Natura, trasforma il meditante in Zappa che crea le fondamenta del tempio di Dio, che diventa Canale della sua Energia e Ricettacolo del Suo Amore Cosmico.

piramide di Cheope Meditazione del Mandala Grande PiramideLa piramide fu concepita quindi come tempio per la realizzazione della Vita Eterna e come espressione simbolica del Colle Primordiale, che ci ricorda la prima terra emersa dell’Oceano originario, all’Alba della creazione, e diventa dunque il richiamo simbolico al Primo Mattino dell’anima e all’Età dell’Oro.

Non fu un tempio di morte, ma di vita, un vero e proprio laboratorio alchemico dove il faraone o solo pochi iniziati potevano accedervi.

La conoscenza rende ogni azione più consapevole ed è con queste conoscenze che ora possiamo intraprendere il percorso iniziatico all’interno della piramide.

Tu sei il Faraone, tu sei il Re del tuo tempio.

Apri la tua finestra mentale e visualizza il tuo tempio corporeo fondendolo idealmente con l’interno della famosa piramide di Cheope, diventando tu stesso piramide.

Sul lato nord, al di sopra del suolo è collocata l’entrata.

Il tuo cammino iniziatico incomincia percorrendo in discesa uno stretto corridoio che porta a un primo incrocio di gallerie.

Tre blocchi di granito ti sbarrano la strada, essi rappresentano i nostri tre aspetti del tuo involucro più spesso e grossolano, quello fisico, eterico, mentale.

Come per la caverna d’Aladino è necessario conoscere la parola d’ordine la parola magica per aprire un varco.

La parola è il sacro suono di LAM il mantra seme di Muladhara chakra.

Pronuncialo mentalmente e il varco si aprirà. Nadi Meditazione del Mandala Grande Piramide

Il varco si è aperto e così puoi continuare la discesa agli inferi che ti porterà in una camera incompiuta, in Muladhara chakra, l’utero del regno sotterraneo dell’anima, il ventre della Madre Divina, il polo negativo del midollo allungato, il luogo delle possibilità, la camera di riflessione degli iniziati, la sede della kundalini che è il tratto della corda d’argento incarnata, il serpente cosmico ancora dormiente.

Le Nadi

Devi sapere, che all’interno del nostro corpo abbiamo un vero e proprio sistema nervoso spirituale, rappresentato dalle Nadi che sono 72000 canali che formano una rete di coscienza che porta energia in tutto il nostro corpo.

Entro questa rete di Nadi vi sono dieci principali canali, ma Tre sono le Nadi più importanti perché controllano il flusso del prana e della coscienza e sono: IDA, PINGALA e SUSHUMNA

  1. IDA, il cui simbolo è la luna, controlla il processo mentale.
  2. PINGALA, il cui simbolo è il sole controlla i processi vitali, dinamici e fisiologici.
  3. Nel centro della colonna vertebrale scorre SUSHUMNA, il canale del risveglio della coscienza spirituale, il canale dove al risveglio dei chakra risalirà la Kundalini ridestata.

Sushumna

Concentra dunque l’attenzione su SUSHUMNA, e porta il flusso energetico del tuo respiro in questo stanza, in questo primo santuario che è collocato nella zona del coccige alla base della spina dorsale.

E’ qui che ha inizio il risveglio della kundalini, e qui che il vecchio uomo si libera dalle vecchie spoglie, ed è qui che realizzerai i primi due stadi di consapevolezza appartenenti ad Annamayakosha, il tuo involucro materiale.

Questa stanza mistica si trova alla base della piramide, nei suoi sotterranei.

1) Osserva la sua struttura geometrica, rispecchia la raffigurazione simbolica di questo primo centro psichico MULADHARA CHAKRA.

1 Muladhara chakra Meditazione Mandala Grande PiramideCome puoi vedere la sua base è un quadrato è lo yantra dell’elemento terra, i suoi quattro lati simboleggiano le quattro direzione dei punti cardinali, le quattro dimensioni terrestri.

Un quadrato circondato da un loto a quattro petali.

Al centro vi è collocato un triangolo con la punta rivolta verso il basso.

All’interno c’è lo Shiva-Lingam simbolo del corpo astrale che è circondato da un serpente, simbolo del tempo.

Il veicolo del bija, ovvero la forza motrice del risveglio di questo chakra è un elefante grigio chiaro con sette proboscidi che corrispondono ai sette minerali vitali, alle sette leggi naturali che l’uomo possiede e deve scoprire in sé.

Mentre stai meditando su questo primo centro psichico, ascolta e fatti assorbire dal suono Lam che proviene dalle viscere di questo chakra e fatti avvolgere dal colore rosso rubino, fatti impregnare da questo suono e da questo colore tutte le cellule del tuo corpo si nutrono delle loro vibrazioni, fonditi in questo suono, fonditi in questo colore, diventa suono ,diventa colore totalmente.

Ora fai risalire il tuo flusso energetico in sushumna e concentralo nella regione pubica, fra la quinta vertebra lombare e l’osso sacro.

2) Raggiungi SVADHISHTHANA CHAKRA il secondo centro psichico.

SVADHISHTHANA significa, la propria residenza.

Originariamente era in questo centro energetico che la kundalini dimorava prima della caduta che la portò in Muladhara.

Ora ferma il tuo sguardo sul simbolo psichico che lo rappresenta.

2 SVADHISHTHANA CHAKRA Meditazione Mandala Grande PiramideUn cerchio che in questo caso rappresenta l’acqua sostenuto da un crescente di luna, flusso della vita circondato da un loto a sei petali simboleggiante la perfezione, in quanto la creazione si compì in sei giorni.

Il veicolo del bija è un coccodrillo. Il coccodrillo simboleggia l’archicortex lo strato più primitivo del nostro cervello che ci collega ai nostri istinti primordiali.

Il suo movimento ondeggiante richiama la natura sensuale della persona particolarmente influenzata da questo chakra.

Il suo bija mantra è Vam.

Ascolta ora il suono proveniente da questo centro psichico e fatti assorbire dal colore arancione che lo permea.

Diventa suono, diventa colore totalmente.

Hai fin qui realizzato il tuo secondo livello di consapevolezza e hai compiuto in questa prima stanza, la prima parte del tuo cammino iniziatico.

Ora che hai sperimentato la tua necessaria discesa agli inferi, prima d’uscire da questo primo santuario è necessario che depositi le vecchie spoglie dell’uomo vecchio per indossare le spoglie dell’uomo nuovo.

Con le vesti dell’Uomo Nuovo cara Anima di sentirai alleggerita e aumenterà la frequenza vibratoria del tuo flusso energetico.

Ora risali dal centro della terra e raggiungi nuovamente l’incrocio delle gallerie.Sezione Grande Meditazione del Mandala Grande Piramide

Di qua puoi imboccare un corridoio in salita per un nuovo incrocio di gallerie dove ti vengono offerte altre tre possibilità:

– La prima è un pozzo in discesa che ti riporterebbe al punto di partenza.

– La seconda è una strada che porta verso l’alto allargandosi e diventando la Grande Galleria, ma non ti permetterà di compiere la seconda parte del rito necessaria per la tua ascesa.

– La terza è una galleria orizzontale, che ti permetterà di proseguire il percorso ed arrivare a scoprire la camera mediana, battezzata impropriamente camera della regina che sarà la successiva tappa nel secondo santuario che è posto esattamente sull’asse del monumento.

E’ un’apertura nella massa della piramide.

I suoi blocchi sono posti in modo ammirevole.

Le pietre che formano il pavimento sono disposte irregolarmente.

Nella parete est c’è una nicchia ed è qui che si compiva e si compie il culto della luce che nasce nelle tenebre.

3) Fai risalire il tuo flusso energetico portandolo in questo sito, perché ci troviamo in Manipura chakra chiamato anche il centro del sole o plesso solare posto nella zona ombelicale, dove al momento della nascita terrena v’è attaccato il cordone ombelicale.

E’ attraverso il chakra solare che l’uomo può assorbire l’energia presente nell’etere.

Soffermati su questo centro psichico, MANIPURA, che è il terzo chakra.

Manipura significa città dei gioielli o loto ingioiellato e rappresenta lo strato più esterno del primo involucro Annamayakosha.

E’ da questo centro psichico che ha inizio l’evoluzione dell’uomo superiore, la vera ascesa verso SAHASRARA il loto dai mille petali.

3 SAHASRARA chakraMeditazione Mandala Grande PiramideOsserva il suo simbolo.

E’ un triangolo capovolto inscritto in un cerchio circondato da dieci petali di loto, dieci come i dieci comandamenti, le dieci sacre leggi di vita.

Il veicolo del bija è l’ariete che è anche veicolo di Agni, dio del fuoco.

Il suo bija mantra è Ram.

Ascolta il suo suono cosmico fatti avvolgere dal colore giallo, fonditi con questa vibrazione.

Diventa suono diventa colore totalmente.

Ora hai realizzato l’interezza del primo involucro, Annamayakosha, e puoi abbandonare questo secondo santuario per ritornare al punto di congiungimento delle tre vie per risalire nuovamente prendendo la Grande Galleria.

Nell’attraversarla il nostro spirito prova un senso di grandezza e di elevazione dopo aver attraversato lo stretto corridoio in discesa che ci aveva condotto al primo santuario.

Questa Galleria è il passaggio fra il secondo e il terzo grande santuario, la “camera del re” posta nel cuore della piramide.

Durante questa attraversata il flusso energetico in Sushumna fa subire al tuo spirito un cambiamento decisivo e anche la frequenza vibrazionale aumenta.

4) Arriviamo finalmente nel cuore della piramide, nella Sancta sanctorum o camera del Re che corrisponde a ANAHATA il nostro quarto chakra.

4 ANAHATA CHAKRA chakra del cuore Meditazione Mandala Grande PiramideE’ qui che avrà inizio la grande trasformazione.

Guidiamo quindi il flusso energetico fino alla regione cardiaca, il chakra del cuore la Sancta santorum del nostro tempio corporeo.

Osserva questo luogo, questo terzo santuario posto nel cuore della piramide, esso è costituito da tre parti, un vestibolo, un’anticamera chiusa da una sorta di saracinesche di granito, e la camera del re propriamente detta.

Le sue proporzioni furono calcolate seguendo il famoso triangolo “pitagorico” (in realtà egizio).

Il soffitto è costituito da nove lastre di granito e ricorda l’Enneade degli dei all’origine della vita.

In questo santuario dalle divine proporzioni abbiamo l’impressione di respirare meglio, di essere giunti finalmente alla fine di un lungo viaggio dopo aver affrontato una difficile ascesa.

Ma non è solo un impressione, infatti scorgiamo al fianco nord e al fianco sud due canali di aerazione.

Sono i canali dell’anima e sono orientati uno verso il perno del cosmo, la stella polare a nord, e l’altro verso Orione, la stella del Sud.

Sopra la camera del re, si trovano cinque piccole stanze sovrapposte bassissime, la più alta delle quali ha una copertura a due spioventi.

Questa strana struttura aveva il compito di raccogliere la grande quantità di polvere di pietra al di sopra della camera del re per assicurare stabilità alla piramide in caso di terremoti.

Queste cinque piccole stanze nella nostra piramide corporea stanno a rappresentare i cinque involucri dell’atma, la cui consapevolezza e realizzazione ci offre uno scudo, una protezione preziosa per il terremoto che susciterà il risveglio di tutti i chakra e quindi della kundalini alla fine del rito di resurrezione.

Nelle due stanzette più alte che rappresentano i primi due santuari, e questo è un particolare importante, vi è scritto in rosso, il nome di Cheope, che vuol dire regione di luce.

Come già sapete il rosso è il colore di Mulhandara chakra dove giace dormiente la Kundalini diventando quindi la “regione della luce” ed è dopo il risveglio del 1° e del 3° chakra che ha inizio la vera ascesa verso la luce divina.

Riportando l’attenzione alla camera del re a ovest di questa camera puoi scorgere un sarcofago di granito senza coperchio, concepito secondo le divine proporzioni e come faceva il faraone ora ti sdraierai perché è qui in questo terzo santuario che incomincerà un rito di resurrezione.

Avvertiamo che in Sushumna sta aumentando la frequenza vibratoria, la nostra anima, tutto il nostro essere si sta preparando a contemplare e a realizzare gli ultimi livelli di consapevolezza, sta per realizzare i suoi quattro corpi più sottili.

4 ANAHATA CHAKRA chakra del cuore Meditazione Mandala Grande PiramideOsserva ora il simbolo psichico del chakra del cuore.

Due triangoli intrecciati formano una stella a sei punte simbolo della perfezione di Dio che ha compiuto la sua creazione in sei giorni.

La stella è attorniata da un cerchio simbolo del cielo che diventa loto dai 12 petali, 12 come le tribù d’Israele, 12 come i dodici apostoli di Gesù, 12 come la moltitudine di quanti giudicheranno Tutto assieme al Signore (mt. 12,28), poiché le due parti del settario che simboleggiano il mondo, ovvero il 3 e il 4 se moltiplicati l’uno per l’altro compongono il 12.

Il veicolo del Bija è un’antilope la quale saltando con gioia e con occhi innocenti diventa il simbolo del cuore puro.

Ascolta il suono di questo chakra, Yam, fatti avvolgere dal colore verde smeraldo che è anche il colore della dimensione superiore, diventa suono diventa colore totalmente.

Qui in ANAHATA CHAKRA hai realizzato PRANAMAYAKOSHA il tuo secondo involucro.

5) Ora continuando a rimanere mentalmente sdraiata in questo santuario porta la concentrazione del tuo flusso energetico su per sushumna fino a VISHUDDHA CHAKRA che ha sede nella zona della gola.

Ascolta il suo baia mantra Ham, è il suono dell’entrata e dell’uscita, e un suono che caratterizza appieno questo campo energetico, localizzato nel plesso laringeo correlato alla formazione e all’uscita del suono ed è anche un punto nevralgico dell’apparato respiratorio, che è il canale del nostro respiro.

5 VISHUDDHA  CHAKRA Meditazione Mandala Grande PiramideOsserva il suo mandala, sedici petali attorniano un cerchio, come i sedici profeti attorniano il divino.

All’interno contiene un triangolo rivolto verso il basso il suo veicolo è un elefante grigio fumo come le nuvole del cielo.

Ascolta il sacro suono di questo chakra Ham, fatti avvolgere dal colore blu proprio di questo centro energetico.

Diventa tu stessa suono, diventa colore totalmente.

Attraverso la realizzazione di questo chakra puoi sperimentare la consapevolezza di MANOMAYAKOSHA il nostro terzo involucro che ti porterà a una purificazione della tua mente empirica.

6) Ora guida l’ascesa del flusso vitale fino ad AJNA CHAKRA, sede del nostro terzo occhio posto fra le sopracciglia, anche sede della Pineale.

6 AJNA CHAKRA Meditazione Mandala Grande PiramideCon il tuo occhio spirituale osserva il suo mandala, potrai vedere un cerchio con due petali luminescenti che rappresentano i lobi della ghiandola pineale, i due poli della coscienza, il positivo e il negativo.

All’interno vi troverai lo stesso triangolo di MULANDARA CHAKRA, e sia che ne sei consapevole o meno il triangolo capovolto è simbolo della creatività, della forza creatrice divina, della proiezione e della manifestazione.

In questo chakra ha sede il polo positivo della kundalini.

All’interno di questo triangolo vi è posto lo Shiva linga incorporato nella sillaba OM che è il veicolo del Bija è il suono puro della creazione.

Ascolta il suono proveniente da questo chakra Aum , fatti assorbire dal colore violetto.

Diventa suono, diventa colore totalmente.

7) Ora che ha realizzato il livello di consapevolezza di Ayna e del tuo quarto involucro VISNJANAMAYAKOSHA che porta conoscenza e consapevolezza, puoi spostare la concentrazione , puoi fare risalire in Sushumna il tuo flusso vitale e condurlo fino alla tua sommità cranica, sulla fontanella, il loto dai mille petali che rappresenta la sommità incompiuta della grande Piramide.

Nella Grande Piramide manca infatti il piramidion, il più perfetto capolavoro della geometria sacra, è questa è una mancanza voluta poiché solo Dio a questo punto dell’evoluzione, della lunga ascesa iniziatica può portare a compimento l’opera iniziata dall’uomo.

E’ in questo sito che si compirà l’ultima parte del rito di resurrezione in quanto il Se superiore si unirà al se inferiore accrescendo le tue umane facoltà.

7 piramidion chakra Meditazione Mandala Grande PiramideOsserva con i tuoi occhi mentali il simbolo psichico di questo ultimo campo energetico.

Vi potrai scorgere una corona, che è la corona che si può vedere sulla testa del Buddha o degli illuminati orientali, mentre nella nostra cultura occidentale rappresenta la corona reale o tiara papale.

Ciò ci vuol far capire che è solo quando si aprirà questo centro psichico che ci illumina il nostro quinto involucro Anandamayakosha che potremmo realizzare gli stati estatici, il Samadi, poiché è da qui che la luce divina di saggezza e d’amore s’irradia e splende riversandosi sui centri sottostanti, nutrendoli rivitalizzandoli e diffondendo su di essi pace, sapienza e beatitudine.

Per ora immergiti in questa pace suprema, realizza la perfetta gioia.

Lascia emergere immagini e sensazioni.

Immagina sulla tua sommità del capo un fiore bianco luminosissimo che sbocciando apre la sua corolla dai mille petali alla luce.

Osserva la sua sommità, ora si sta formando l’immagine del tuo Maestro, l’immagine di Dio che ti è più cara.

Contempla la sua forma con infinita e intima devozione lasciando scendere nel tuo Essere la sua potente luce, la sua sublime pace, la sua amorevole benedizione.

Fonditi con Lei fino a diventare una sola cosa, fino a diventare tu stessa luce, tu stessa pace, tu stessa benedizione per il mondo intero.

[Meditazione Mandala e della Grande Piramide: i Sacri Riti del Risveglio –  Articolo di Barbara ScaramuzzoScarica qui la versione PDF]

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