Pietra Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino: proprietà e significato nella Cristalloterapia

Pubblicato da Jose' Scafarelli

[Pietra Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino: proprietà e significato nella Cristalloterapia - Articolo di Marjù Vecchi]

Il cristallo che conosceremo oggi, lo adoro.

E’ un cristallo importante, il Re dei Cristalli, il Cristallo per eccellenza: parlo del Cristallo di Rocca, comunemente conosciuto come Quarzo Ialino.

Sono felice di parlarne, tuttavia, proprio per questo motivo, mi risulta un compito piuttosto difficile.

L’argomento è talmente vasto… quanto è ricco di qualità questo cristallo.

Per descriverne la magnificenza, potrei lasciarmi prendere la mano ed usare tutti gli aggettivi superlativi che conosco e dilungarmi più del dovuto.

Il Quarzo Ialino si trova in natura sotto forma di pietre grezze, punte e druse.

Pietra Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino: proprietà e significato nella Cristalloterapia

Quando si parla di qualcosa che ci appassiona, si tende a dare per scontato che tutti sappiano di cosa stiamo parlando.

Forse qualcuno non lo sa , quindi è meglio specificare che:

  • le “pietre grezze” sono blocchi di minerali, così come vengono trovati in natura;
  • “le punte” sono cristalli appuntiti, generalmente costituiti da 6 lati che confluiscono in un apice ed hanno qualità e usi differenti, a seconda della forma del loro apice;
  • “le druse” sono un inseme di punte cresciute tutte su un’unica base;
  • il burattato è un cristallo lavorato, tagliato e levigato dall’uomo.

Io amo il quarzo in tutte le sue forme e in tutte le sue varietà, ma le punte di Quarzo Ialino mi fanno “impazzire”.

Tra me e il Quarzo Ialino c’è un’ottima sintonia, c’è risonanza.

Riusciamo sempre a creare un rapporto speciale, empatico…

Sono stata in un laboratorio dove vengono lavorate e levigate le pietre dove c’erano, oltre ad altri minerali, dei blocchi enormi di quarzo ialino, Impressionante!

Ti starai aspettando che io dica: “bello!!!”.

Purtroppo no.

Ho avuto l’impressione di essere in un “mattatoio” ed ho avvertito la violenza e la sofferenza che i minerali subivano sotto i colpi di mazza che ricevevano e al loro passaggio attraverso altri strumenti di tortura per la levigazione e per la loro trasformazione in oggettini di vario tipo.

Ti faccio una confessione: quando acquisto un monile o un gioiellino in pietra dura o gemma che sia, dopo un po’ sento il bisogno di liberarlo dalla “gabbietta” che lo contiene. E’ come se il cristallo stesso mi chiedesse di lasciarlo libero.

Bando alla tristezza…

Se abiti al Nord o hai l’occasione di venire in provincia di Milano, esiste un museo di minerali, bellissimo e famoso, La Miniera di Pio Mariani, che vale la pena di visitare.

Ci sono degli esemplari di Quarzo enormi, spettacolari…. che ti lasciano senza fiato.

In questo luogo sì, che respiri tutta la buona energia dei cristalli!

Mi sto rendendo conto di quanto sia tornata alta mia vibrazione… Bene! Possiamo continuare…

:-)

Pietra Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino: proprietà e significato nella Cristalloterapia

Pietra fondamentale in cristalloterapia, il Quarzo Ialino è ritenuto il sovrano del regno minerale ed è considerato la forma più pura di cristallo.

E’ affascinante, semplice e nello stesso tempo elegante.

Simboleggia la bellezza, la purezza, l’innocenza, la fede e la verità

E’ luminoso, trasparente, incolore, ed ha la capacità di scomporre la chiara luce bianca nei colori dell’arcobaleno.

Il suo nome deriva dal greco Krystallos yalos‘cristallo trasparente’ - che viene tradotto anche come “ghiaccio chiaro”.

Gli antichi Greci, infatti, credevano fosse ghiaccio solidificato.
Per questo suo collegamento all’acqua è stato utilizzato, in molte parti del Pacifico, nei riti magici per provocare la pioggia.

I Cinesi credevano che tenere in bocca un Cristallo di Rocca, facesse passare la sete.

Da sempre, in tutte le culture, è stato considerato una pietra di auto-guarigione, dai poteri magici e terapeutici.

Vi si ricorreva per allontanare demoni e malattie e per infondere energia, forza e coraggio.

Gli Sciamani lo consideravano una “Pietra di Luce” poichè ritenevano che provenisse direttamente dal Cielo.

Anche gli antichi romani lo credevano e pensavano che il Cristallo di Rocca fosse lo spirito di uno sciamano morto, ritornato sulla terra per portare la sua “Luce Completa” al fine di riequilibrare qualche anima bisognosa.

Nel Cristallo di Rocca è racchiuso, in miniatura, un universo intero.

Alcuni cristalli contengono al loro interno delle inclusioni di altri minerali, definite “fantasmi” che, man mano che il cristallo evolve e cresce, possono modificare di aspetto, rendendo il cristallo irriconoscibile da com’era in origine.

Il Quarzo Ialino è un potente cristallo che ha la capacità di amplificare, concentrare, immagazzinare e trasformare l’energia presente nell’universo facendola confluire nell’aura, potenziandone la forza vitale e rinforzando i punti deboli del campo aurico.

Purifica i corpi sottili rendendo più fluida la nostra energia.

La sua “missione” è quella di convogliare ed incanalare le più alte energie cosmiche sul piano terrestre, ad una frequenza tale da purificare ogni aspetto oscuro, dissolvendo ogni negatività.

Diventa così un vero e proprio compagno di vita al quale possiamo chiedere aiuto e sostegno.

Il Quarzo Ialino ci ricorda che il nostro scopo finale ideale è quello di diventare l’incarnazione della Luce.

I miei compagni di vita, sotto forma di Quarzo Ialino, sono due.

Il primo che è entrato a far parte della mia esistenza: l’ho trovato io scavando nel terreno con le mie manine, ed è un biterminato (a 2 punte orientate in direzioni opposte) esagonale e un tantino ammaccato, di nome Jonny.

L’altro è l’ultimo arrivato, un bellissimo Lemuriano, di nome Lemmy. (ho molta fantasia!)

Hai mai cercato minerali nelle cave o nelle miniere abbandonate?

E’ un’esperienza davvero indescrivibile e indimenticabile.

Indescrivibile anche la gioia che si prova quando un cristallo emerge dal suolo e appare in tutto il suo splendore!

Ti senti inondato di amore e di gratitudine infiniti.

Ma, come si suol dire nelle migliori favole, questa è un’altra storia.
Andiamo avanti.

Pietra Cristallo di Rocca o Quarzo Ialino: proprietà e significato nella Cristalloterapia

Di livello spirituale molto elevato, il Quarzo Ialino è il cristallo perfetto da usare durante la meditazione in associazione ai mantra, alle affermazioni positive e alle preghiere.

Le sue altissime vibrazioni energetiche sono alla pari di quelle emesse dai Grandi Maestri dell’umanità.

La sua energia entra in contatto con la nostra intimità più profonda , risveglia la nostra coscienza e allontana coloro che non sono ancora pronti al risveglio.

E’ talmente ricco di energia che ad alcuni soggetti particolarmente sensibili, può risultare insopportabile perchè si ha l’impressione di essere avvolti da una spirale di energia in continuo movimento.

Il Cristallo di Rocca è collegato ai tre chakra superiori.

In particolar modo lavora sul 7° chakra, il chakra della corona, sulla sommità del capo, ritenuto la porta di accesso all’esperienza mistica, in quanto sede del passaggio dell’ energia cosmica, armonizzando e portando equilibrio ai due emisferi cerebrali, bilanciando l’aspetto razionale e quello dell’intuizione.

Tenendo in mano una punta di Quarzo Ialino e facendola passare, con movimento circolare in senso orario, sui vari chakra, partendo dal primo, si può dare sollievo ad una persona ammalata, intervenendo sui suoi corpi sottili.

Il Quarzo Ialino, avendo la caratteristica di contenere in sé tutti i colori dello spettro cromatico, riveste un ruolo di Jolly e può essere usato su ogni chakra, per ogni scopo e in sostituzione di qualsiasi altro cristallo: in qualunque caso, sarà sempre portatore di benessere.

Il Cristallo di Rocca ci guida verso la chiarezza, contribuisce a dissolvere i nostri blocchi emozionali, facendo emergere la nostra natura più profonda.

Ci stimola a trovare le giuste risposte dentro di noi quando abbiamo dubbi o indecisioni.

La sua presenza nella nostra casa apporta luce, amore, gioia, serenità, forza, energia, sicurezza, equilibrio, armonia e tranquillità.

A livello fisico, il Cristallo di Rocca è un eccellente rigeneratore cellulare e aiuta a rallentare il processo di invecchiamento.

Infonde vigore e sblocca le energie ristagnanti del corpo.

Ha effetto calmante sul sistema nervoso e sugli stati febbrili.

Consigliato a chi ha problemi di tiroide e agli occhi.

Fortifica cuore, polmoni, sistema linfatico, il sistema circolatorio e tutte le ghiandole endocrine.

Attenua i dolori della schiena ed è un ottimo ausilio per i problemi legati alla colonna vertebrale e all’ernia del disco.

E’ molto efficace contro il mal di testa…

Aiuta a risolvere i problemi dell’intestino e della digestione e, in combinazione al diaspro rosso, combatte l’eccesso di peso.

Per i problemi dell’apparato digerente e dell’intestino, viene consigliato di bene acqua energizzata con un Cristallo di Rocca.

Si lascia in immersione per una notte in un bicchiere d’acqua e si beve al mattino seguente a digiuno.

Il trattamento andrebbe fatto in modo continuativo per 1 o 2 mesi.

Il Quarzo Ialino, come molti altri minerali, è molto amato dal regno vegetale.

Se mettiamo dei piccoli pezzi di cristallo nei vasi di fiori o sparsi in vari punti del giardino e dell’orto, possiamo fare a meno di usare sostanze chimiche e le nostre piante cresceranno belle, rigogliose e robuste.

Anche gli animali sono attratti dall’energia dei cristalli.

Possiamo mettere un piccolo quarzo nella ciotola dell’acqua del nostro animale domestico per energizzarla.

Se ami i pesciolini e le tartarughine, puoi posizionare un Quarzo Ialino sul fondo della vaschetta o dell’acquario.

Puoi fare lo stesso per quanto riguarda i pollai, le stalle e i recinti degli animali… metti un quarzo in ogni contenitore d’acqua dove possono abbeverarsi.

Se il nostro animale domestico è ammalato, quando è possibile, appendiamo un Quarzo Ialino al suo collare e si riprenderà più velocemente.

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Commenti
  1. Grazie ancora Marjù!
    :-)
    Si è sentita forte la passione…
    :-)
    Il Cristallo di Rocca è anche il mio quarzo preferito… per anni ho girato con un cristallo in tasca…
    :-)
    Riguardo gli animali domestici, ci andrei con cautela prima di mettere i cristalli nelle ciotole: potrebbero ingoiarli!
    ;-)
    1abbraccio e grazie mille per la tua ennesima chicca!
    Josè

  2. @ Jose:
    Grazie a te Josè!
    Mi emoziona sempre parlare dei cristalli! :-)
    Per gli animali domestici… ci sono delle soluzioni:
    1) togliere il quarzo dopo aver potenziato l’acqua
    2) usare un quarzo un pò più grande
    Comunque, la Sissy, la mia micia, non ha mai ingoiato nessun cristallo! ;-)
    Un abbraccio a te e a tutti i lettori del blog! :-)

  3. mariella

    andando avanti di questo passo,potremo discutere una tesi di laurea sui cristalli!!!
    scherzi a parte,le informazioni che ci dai,Marjù,sono sempre molto preziose e nel caso del quarzo jalino,che anch’io adoro,ci hai trasmesso insieme alle informazioni ,anche la tua passione e quindi la lettura risulta ancora più avvincente:brava!
    ciao a tutti
    P.S. anch’io spesso “libero”le pietre di ciondoli e collane;
    recentemente l’ho fatto con le pietre di quarzo rosa che componevano una bella collana e vi garantisco che vederle dopo averle “liberate”mi piacciono molto di più

  4. @ mariella:
    Ciao Mariella, grazie :-) sei sempre molto gentile!
    mariella ha scritto:

    P.S. anch’io spesso “libero”le pietre di ciondoli e collane;
    recentemente l’ho fatto con le pietre di quarzo rosa che componevano una bella collana e vi garantisco che vederle dopo averle “liberate”mi piacciono molto di più

    A te piacciono di più… loro, sicuramente, sono più contente ;-)

  5. marju ha scritto:

    la Sissy, la mia micia, non ha mai ingoiato nessun cristallo!

    Un cane famelico come ne ho avuti in passato, non avrebbero lasciato neanche il piombo nella ciotola!
    :-D
    Ottimi comunque questi due consigli:

    1) togliere il quarzo dopo aver potenziato l’acqua
    2) usare un quarzo un pò più grande

    Thanks!
    ;-)

  6. donato

    non dimentichiamoci anche della programmazione che si puo’ effettuare su questo cristallo, facendo con un intendo ben preciso portarci energie di vario tipo ….sempre benefiche.

  7. @ donato:
    certo! grazie per averlo ricordato :-)

  8. Daniel Lang

    salve! si molto interessanti le info che passionalmente ci hai dato ! io purtroppo da profano e neofita solo da poco mi sto avvicinando al mondo dei cristalli,ma solo perche è un ingrdiente fondamentale per degli esperimenti che sto conducendo! quali nutro seri dubbi! io cmq ho uno spirito scientifco ,mi piacerebbe sapere oltre agli effetti a lungo termine,come su descritto sulle piante, se ci sono effeti quatificabili e dimostrabili in breve tempo? e in che modo verificarlo? ! ad esmpio se io ad una bancarella dei marokkini trovo un quarzo ialino o che sembra tale, come faccio a capire energeticamente se è vero o solo una patacca di vetro???? scusate lo scetticismo ma è necessario per il mio hobby! che poi comunicherò in base alle risposte che mi saranno date! ! grazie del’attenzione!

  9. Ciao Daniel,
    Io non affronto l’argomento dal lato scientifico, del quale non ho conoscenza, e sinceramente non mi interessa, quindi non posso rispondere alle tue domanda sotto questo aspetto.
    Posso solo parlarti della mia esperienza, che mi permette anche, dopo una frequentazione e convivenza da anni coi cristalli, di riconoscere se sono tali o patacche.
    Se fossi in te, visto che è così importante per il tuo hobby, non mi fermerei alla bancarella del marokkino e nemmeno nel negozietto di oggettistiche varie, ma mi rivolgerei a persone che godono di una reputazione tale da ritenersi affidabili.
    Ti suggerisco di frequentare e di fare le tue ricerche nelle mostre e nelle fiere dove avvengono scambi di minerali tra persone che hanno una consolitata competenza.
    In bocca al lupo per il tuo hobby :-) )

  10. Gianni

    Potrei sapere dove acquistare una pietra di cristallo di rocca fumè delle dimensioni di un piccolo uovo. Da parecchi giorni cerco in internet ma non la trovo.Grazie per ogni aiuto.
    Gianni

  11. @ Gianni:
    Ciao Gianni,
    benvenuto.
    :-)
    Chiedi a Marjù:
    http://www.gemmeecristalli.com/
    ;-)
    1abbraccio
    Josè

  12. lorella

    Ciao, scusate ma sono una neofita totale riguardo ai cristalli, ma mi hanno regalato un ciondolo con un cristalli ialino lavorato e vorrei sapere se può dare degli effetti collaterali portare il ciondolo appeso ad una collana all’altezza del plesso solare (circa), sarà autosuggestione ma mi sembra di accusare degli strani sintomi dopo averlo indossato per qualche ora.
    Scusate se dico delle cretinate ma l’ho indossato 5 volte e tutte le volte dopo qualche ora non mi sentivo bene.
    Abbiate pazienza…..

  13. Manuel

    Ciao Marjù! Complimenti per le tue conoscenze che hai espresso in modo molto chiaro e appassionante. Se fosse possibile vorrei mostrarti la foto di un cristallo che ho trovato, non sono sicuro che sia di rocca, ma credo di si, vorrei un tuo parere sicuramente più esperto del mio.. Se sei disponibile posso inviartela via mail. Grazie

  14. Ciao Lorella,
    a me è capitato lo stesso con l’ambra.
    Prima di indossarlo nuovamente, passa un pò di tempo con il tuo cristallo, cioè tienilo vicino a te qualche giorno, tienilo in mano, parlagli, coccolalo…. e vedi cosa succede.
    :-)

  15. @ Manuel:
    Ciao Manuel, grazie per i complimenti. :)
    Certo che puoi mandarmi la foto! mandamela a questo indirizzo: lantrodimariu@gmail.com

  16. Dario

    Molte grazie per l’appassionato articolo, avrei una domanda.
    Presumo che sappiate a cosa mi riferisco se dico “orgone” e quindi “orgonite”. Ho intenzione di fabbricare delle orgoniti piramidali le quali prevedono l’utilizzo dei cristalli di rocca biterminati da annegare nella resina insieme a scarti metallici. Domando, questo “annegamento” può influire negativamente sulle proprietà e sui poteri del cristallo?
    grazie

  17. @ Dario:
    Ciao Dario,
    ti rispondo sulla base delle mie conoscenze.
    Prima di fare l’orgonite, purifica i cristalli.
    Fai tantissimo Reiki ai cristalli prima di metterli e poi visualizza luce per tutto il tempo che realizzi l’orgonite.
    L’orgonite realizzata in questo modo amplifica fortemente l’energia sei singoli cristalli.
    ;-)

  18. Dolores

    parecchi anni fa comprai da un antiquario tre scatole di velluto rosso vecchissime che contenevano ognuna una ciotola di cristallo di rocca due chiare e una fumè venatissime e bellissime, per cinque anni le ho tenute chiuse in uno scatolone sigillato perchè la mia nuova casa non era pronta, ora li ho messi su un basamento di marmo e non passo mai per il salone senza guardarli…mi affascinano…posso usarli come una normale pietra oppure essendo lavorato dall’uomo non ha più le sue capacità? anche io adoro i cristalli di tutti i tipi e li adoro nella loro forma naturale più che come gioiello…un saluto a tutti Dolores

  19. Dolores ha scritto:

    posso usarli come una normale pietra oppure essendo lavorato dall’uomo non ha più le sue capacità?

    Ciao Dolores! :)
    La lavorazione fa perder loro l’originaria vitalità… per riattivarle devi prima pulirle e poi fare il Reiki per 20 minuti.
    ;-)
    1abbraccio
    Josè

  20. Eleonora

    Ciao marjú, ho comprato da poco un cristallo di Rocca, lo lavato sotto acqua corrente e mi è stato detto che basta esporlo alla luna o metterlo nella terra per ricaricarlo. Io nn so fare reiki. Bastano la luna o la terra?
    Cmq complimentoni per l’articolo mi ha trasmesso tutto il tuo amore per il cristallo.

  21. Ciao Eleonora, grazie 1000 per i complimenti! :-)
    Puoi metterlo anche alla luna ma secondo me è sufficiente l’acqua corrente e l’amore che gli infondi con le tue coccole.
    Marju

  22. Katia

    Ciao Marjù, volevo chiederti come si programma un cristallo di rocca. Basta pensare ad un’intenzione o proposito, ovviamente positivo, e tenerlo in mano? O si fa in altro modo? Il mio è stato purificato in acqua di mare e esposto al sole, ora vorrei programmarlo. Grazie mille. Ciao ciao. Katy

  23. Adriano

    Non conosco queste Energie, ma in questo momento particolare della nostra vita con tutte le dificolta che sono per vivere, non ce lavoro , non sono soldi per le prime necessità di tanta gente, a mio avviso si dovrebbe far conoscere queste particolari cose che pochi conoscono e ci pottrebbero aiutare a migliorare la nostra vita di tutti i giorni, curarci senza aricchire le farmacie, che ogni giorno avelenano i nostri anziani, ( mia mamma assume ben 12 pasticche di chimica al giorno) , ma i suoi malanni non vanno via è sempre allo stesso punto.
    Mi sono lasciato andare un pò contro a questa socetà perversa scusatemi…
    Nelle vostre discussioni ho letto Amore di come ne parlate di questi cristalli, da oggi anch’io mi informerò come avere questo materiale e spero di farne un buon uso sperandoche possa aiutare anche mè e i miei cari, Grazie a tutti voi

  24. Katia

    Grazie Marjù per il consiglio sulla programmazione del cristallo di rocca. Tu che 6 esperta e veramente appassionata di cristalli sai x caso quale è quello più indicato per aiutarci a riappacificarsi con qualcuno, anche se questa forse non è la sezione giusta x questa domanda. Esiste un cristallo che aiuta a ritrovare armonia con qualcuno con cui non si riesce a comunicare, x propria incapacità di esprimersi ecc? Pensavo al quarzo rosa, ma non mi pare adatto, rende troppo sensibili , specie chi già lo è. Grazie mille e sctsa se ho postato qui. Ciao. Katy

  25. @ Adriano:
    grazie a te! :-)

  26. @ Katia:
    Prego! :-)
    Se il problema è l’incapacità di esprimerti sicuramente può esserti di aiuto il Lapislazzuli.
    Ma anche il Quarzo Rosa è indicato per armonizzare i rapporti.
    Ne abbiamo parlato qui su Ricchezza Vera, sia del Lapislazzuli che del Quarzo Rosa, hai letto i due post?

  27. Katia

    Ciao Marjù, grazie per i consigli. Avevo letto del quarzo rosa, ma non dei lapislazzuli che ho provveduto a leggere. Bell’articolo. :-) E sto anche provando, con discreti risultati considerando il poco tempo che gli ho dedicato.
    Con il quarzo rosa però non riesco ad interagire bene, gestisco meglio l’ametista e il cristallo di rocca che semplicemente adoro e devo dire rispondono molto bene e io a loro.
    Invece Il quarzo rosa ha effetti contraddittori su di me: inizialmente sembra calmarmi, ma poi mi innervosisce, mi rende ipersensibile e io già lo sono di natura, mi decentra e confonde, quasi mi sbattesse fuori da me e io ci sto sempre x carattere decentrata e nei panni altrui, ignorando i miei. Insomma mi sa che in qualche modo ci respingiamo o semplicemente non ho bisogno di quell’energia che forse ho già. Mi piace, ma lo maneggio raramente e solo se abbinato ad altre pietre.
    Il lapislazzuli invece si sta rivelando una bellissima scoperta x me. Grazie!! Ne avevo un bel pezzo piatto, semiburattato, che non avevo mai usato, se non come soprammobile… in realtà lo conoscevo poco, ma è proprio un cristallo affascinante. :-) Ci stiamo conoscendo e già risponde a meraviglia: Wow!
    Cmq complimenti per gli articoli. Un saluto. Katia

  28. @ Katia:
    Ottimo Katia! Hai ragione, i quarzi amplificano ciò che incontrano. Se senti di non aver bisogno dell’ energia del Quarzo Rosa, non forzare!
    Io ho lo stesso effetto l’Ambra, mi piace, mi affascina ma mi innervosisce, non sono mai riuscita a portarne appresso o indosso una per una giornata intera! Una volta andai in visita ad un museo e c’era una una porta chiusa, la stanza era in restauro, sentivo che da lì proveniva un’energia che per me era troppo forte, mi infastidiva e mi respingeva, ho dovuto allontanarmi. Ho chiesto cosa ci fosse all’interno e mi hanno detto che quella era la sala delle Ambre.
    Grazie per i complimenti :-)

  29. IRMA

    Ciao Jose…. come me, ami il Cristallo di Rocca e volevo chiederti visto la confusione d’informazioni su internet, come posso purificare al meglio il mio cristallo visto che lo uso tutti i giorni !
    Preferisce sole o luna?
    Grazie mille!
    Irma

    • Ciao Irma! :)
      Sole e Luna caricano il cristallo, ma non lo purificano.
      Il processo di purificazione lo descrivo per bene nell’ebook “Crystal Activation” che è ancora in cantiere… a dire il verò è prontissimo da una vita, devo ritagliarmi un pò di spazio e decidermi a pubblicarlo una volta per tutte! :)
      Questo tuo commento è sicuramente uno sprono per me, grazie! :)
      Nel frattempo, mettilo nell’acqua e sale per 10 minuti, poi fagli il Reiki (o vai in Theta e dai i comandi). ;)
      1abbraccio
      Josè

  30. Ciao Josè, molto interessante il tuo articolo, io che mi occupo di questo mondo posso assicurarti che è veramente meraviglioso, mi piace che tu abbia dato dei nomi ai tuoi cristalli personali, è come battezzare “idealmente”un bambino, loro hanno bisogno di essere riconosciuti e dare tutto il loro amore, con i lemuriani poi si ha un feeling particolare….ho ricevuto un consiglio da persone che con i cristalli ci convivono, sono stata nelle loro miniere e mi hanno fatto vedere la loro casa, loro scaricano e ricaricano i cristalli facendogli fare il ciclo del tramonto e dell’alba, ci sono vari metodi meno aggressivi del sale, lo si usa proprio in casi in cui il cristallo sia talmente carico ed esaurito da essere spento…
    Condivido il tuo pensiero quando dici di pensare di essere in un mattatoio, la stessa cosa si respira su alcune bancarelle in cui trattano i cristalli come se fossero merce qualunque con il solo scopo commerciale!
    Ti ringrazio
    Cinzia

    • Grazie Cinzia! :)
      Giro tutti i tuoi complimenti all’autrice dell’articolo: Marjù Vecchi! :)
      1abbraccio
      Josè

      • Grazie Josè, ricevuti e graditi :-)

        Grazie mille Cinzia! siamo in sintonia ;-)

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