Ricchezza e povertà: come fare

Ricchezza e povertàOggi parliamo di Ricchezza e povertà!

🙂

Innanzitutto ti chiedo scusa per l’assenza di questo periodo, ma sto lavorando tantissimo al lancio del Laboratorio Info Prodotti con il corso “Il Tuo Business Online in 4 giorni” che sta avendo dei consensi veramente strepitosi…

Oggi ti voglio parlare di concezioni di Ricchezza e Povertà, partendo da una email che mi ha scritto una lettrice.

Ecco cosa mi ha scritto:

Caro Josè,
sono in una situazione disperata.In questo preciso momento (ore 16.53 di sabato 17 luglio 2010)
mi trovo a non avere neanche un centesimo di euro in mio possesso e di non avere nessuna prospettiova per averne.
La banca mi sta per portare via la casa e ho 2 figli da mandare a scuola e non ho la possibilita di farlo.
Se la tua “teoria” è vera (e sono sicura di si),mi puoi aiutare mandandomi un suggerimento su come muovermi.
Ho guardato e riguardato l’icona per ordinare il mantra di Metatron ma purtroppo non ho la possibilita di prenderlo….
Confido in una tua parola che mi possa dare un pò di chiarezza e sollievo.Grazie

Bé, ovviamente non potevo risolverle tutti i problemi con due righe di email, ma la risposta potrebbe dar spunto a valide riflessioni:

Ricchezza e povertà

La risposta:

Comprendo perfettamente il tuo stato d’animo: ho perso tantissimi appartamenti negli anni e anche tantissimi soldi in banca.

E’ stato come vedere un graduale e progressivo crollo delle finanze della mia famiglia.

So come ci si sente quando si alternano Ricchezza e Povertà e so anche che difficilmente due righe di una email possono farti ribaltare le tue sorti economiche o anche solo il tuo modo di pensare.

Se hai ascoltato la prima conferenza, conosci il funzionamento: assumerai la vibrazione delle cose su cui ti focalizzerai.

Non so se è anche il tuo caso, ma ricordo che quando avevamo 500 milioni di vecchie lire in banca, mi sentivo poverissimo perchè avevo come la percezione di quei soldi come qualcosa che era destinato a prosciugarsi lentamente.

E mi chiedevo sempre “cosa succederà quando finiscono?”

E quando li finimmo (e perdemmo anche tutte le proprietà di famiglia), allora capii che la mia libertà non dipendeva dai miei soldi, ma solo da ciò che avevo nella mia testa.

Insomma, il mio senso di ricchezza (o di povertà) erano indipendenti dal quantitativo di soldi che avevo in banca.

Oggi, quando trovo 1 cent a terra esulto come un bimbo e mi congratulo con me perchè sono “un magnete di denaro!”Ricchezza e povertà
🙂

Insomma, per fartela breve, analizzati: che percezione hai legato al denaro?

qualcosa che ti sfugge dalle mani?
qualcosa che non hai idea di come produrre?

Ecco, non so se è proprio questo il tuo problema, in fin dei conti non so nulla di te e della tua situazione.
Ma per me era questo uno dei problemi principali.

Cerca di capire che percezione hai legato al concetto di soldi.

Probabilmente è quella concezione che ti frega.
E’ quella percezione che devi cambiare
… forse.

Un’altra cosa da comprendere è che nulla è a caso e che tutto è predisposto per farti avere sempre qualcosa di meglio di ciò che credi di star perdendo.

Questa consapevolezza mi ha aiutato molto.
🙂

E tu che ne pensi?

Cosa avresti aggiunto per dare una mano a questa lettrice?

Ti aspetto nei commenti

😉

1abbraccio

Josè

PS

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