Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri

Accettazione di Se stessi[Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri – Articolo di Felicia Ursarescu]

Hai mai desiderato qualcosa ardentemente: amore, soldi, successo, un nuovo rapporto… eppure sentivi che non importava quello che stavi facendo ma “qualcosa” ti bloccava?

Hai mai pensato che una volta ottenuto il tuo obiettivo saresti più felice, più appagato e la tua vita “sistemata”?

Hai mai pensato che proprio “qui e ora”, puoi essere felice veramente?

È possibile per ognuno di noi, fare di questo “qui e ora”, il nostro momento di libertà, il nostro momento di felicità…

Semplicemente, affinando la nostra capacità di accettare noi stessi e di fidarci di noi stessi – cosi come siamo in questo momento – la vita inizia a diventare un viaggio meraviglioso di cui godere pienamente (anche se prima, pensavamo che ci fosse qualcosa che doveva essere “sistemato” oppure che aveva bisogno di qualche cambiamento…).

In questo momento, visto che siamo qui e ora, in fase di partenza, la miglior domanda che si può fare è: “In che direzione mi muovo ora? Quale è il prossimo passo da fare?”.

Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri

Andremo a fare una passeggiata nel nostro passato, per comprendere perché ora siamo dove siamo ed accettarlo.

Ho detto “accettare” e non “rassegnarsi” oppure “accontentarsi” con meno di quello che si desidera.

Inoltre, accettare, non significa firmare un contratto e nemmeno fare una promessa per sempre.

Le cose sono sempre in mutamento e puoi scegliere in qualsiasi momento, di cambiare idea.

Quando accetti il momento presente per quello che è, come il risultato di tanti altri momenti precedenti, sei libero di muoverti in qualsiasi direzione vuoi.

Smetti di usare la tua energia per combattere il momento presente o le cose che sono già successe.

“Quello che è accaduto” se ne infischia di quello che pensiamo.

Esiste e basta!

Partiamo da una posizione di rispetto per il nostro rapporto con il proprio passato, cosi come lo sperimentiamo ora.

Abbiamo ricordi e convinzioni basate sulle esperienze passate, ricordi e convinzioni che ci possono guidare.

Possono guarirci e nutrirci, oppure possono depotenziarci e addirittura indebolirci.

Spesso, guardiamo alle nuove esperienze, con gli stessi atteggiamenti e convinzioni con cui abbiamo affrontato esperienze in passato.

Quindi, quello di cui abbiamo bisogno è di verificare se le conclusioni e le convinzioni a cui siamo arrivati in base alle esperienze passate sono ancora valide per il momento presente.

Quello che vediamo è prevalentemente quello che cerchiamo!

Tu vorresti cambiare qualcosa nella tua vita?

L’idea di accettare va bene, ma cosa facciamo con le cose che non vuoi realmente cambiare?

Quante volte intraprendiamo un feroce conflitto interno con le parti recondite che vogliamo correggere?

Prendiamo una ferrea posizione contro quelle sensazioni, memorie o aspetti della nostra personalità e iniziamo a giocarci a braccio di ferro.

Parlo di quel genere di lotta interna che non ci lascia mai il tempo di rilassarci, che ci fa credere che non dobbiamo mai lasciare la presa per paura di perdere il controllo…

Immagina per un momento che la tua mano destra sia in perenne combattimento con quella sinistra.

Cosa combineresti di buono al mondo?

Parlo di accettare perché mi permette il cambiamento.

L’atteggiamento dell’accettazione si Se stessi include tutto, anche i miei giudizi.

Mi permette di stare bene con me stessa e con il mondo anche se non ho ottenuto ancora i miei obiettivi.

L’accettazione di Se stessi permette la felicità, la chiara percezione e l’amore.

Un’attitudine di accettazione di Se stessi offre un punto di partenza per la guarigione, per l’apprendimento, per trovare nuove direzioni.

Offre solide fondamenta per crescere e migliorare.

Quando inizi ad accettare te stesso nel modo in cui sei adesso, inizi una nuova vita con delle nuove possibilità che nemmeno sapevi che esistessero prima: perché eri cosi preso nella lotta contro la realtà, che era l’unica cosa che vedevi.

Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri: Ascolto

Inoltre, fatti questo grandioso regalo, a te oppure ad un amico: impara ad ascoltare quietamente e apertamente, con accettazione di Se stessi.

È un atteggiamento che permette la guarigione ai livelli più profondi.

La ricettività silenziosa permette alla corrente di parole, memorie, pensieri e sensazioni di seguire un ritmo diverso che sblocca la guarigione insita in te.

Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri: esercizio

Eccoti un esercizio.

Ascolta con accettazione.

Trova un posto silenzioso e comodo, prendi una penna o una matita.

Chiedi a te stesso: “Che cosa è stato difficile per me nel passato?”

Medita almeno 10 minuti su questa domanda.

Permetti alle memorie di uscire in superficie con il loro ritmo.

Scrivi quello che vuoi dai ricordi che ti saltano in mente.

Pensa alla domanda e ascoltati, aspetta le risposte.

Non devi sistemare niente di quello che esce in superficie, non devi comprendere nulla.

Devi solo permettere alle informazioni di affiorare in superficie, di arrivare alla coscienza.

Indipendentemente dalle risposte che ricevi, trattati rispettosamente.

Lacrime, risate, parole, pensieri, immagini: sono tutte delle buone risposte alla tua domanda.

Questo è un esercizio che puoi fare più volte.

Ti regalerà uno stupendo dono: conoscerai te stesso e ti aiuterà, permettendo alle cose di strisciare fuori dall’ombra.

È importante guardare te stesso e tutto ciò che viene fuori da questo esercizio con affetto e delicatezza – proprio come fai mentre guardi un bambino che inizia a camminare: inciampa, cade, si alza, va avanti poi indietro, prende troppa velocità oppure è esitante.

Giudicheresti un bambino che impara a camminare?

Oppure il suo modo innocente di iniziare a camminare, ti farebbe tenerezza?

Prenditi il tempo necessario per leggere cosa hai scritto.

Leggere è diverso da scrivere.

Guardare le proprie parole ti da una nuova prospettiva e ti permette di avere accesso alle informazioni da un punto di vista diverso.

Ricorda a te stesso di lasciar perdere il bisogno di capire e di sistemare le cose!

Sii semplicemente nel momento presente!

Guarda quello che guardi.

Ricorda quello che ricordi.

Senti quello che senti.

Se vuoi continuare il viaggio della vita in modo libero, ricordati di abbandonare i bagagli in eccesso: accetta te stesso e gli altri già dal primo passo.

L’accettazione di Se stessi non è la rassegnazione, l’accettazione è puro Amore.

[Il Potere dell’Accettazione di Se stessi e degli altri – Articolo di Felicia Ursarescu]

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PS

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