A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

A Natale siamo tutti più buoniA Natale siamo tutti più buoni…

un semplice luogo comune?

Che senso ha essere buoni solo per un giorno o solo per determinati giorni all’anno?

Non sarebbe più intelligente esserlo sempre?

Queste sono domande che bene o male ci siamo fatti tutti, ma negli ultimi 3 giorni – dal Solstizio invernale al Natale – ho avuto delle esperienze che hanno maturato in me una riflessione che oggi voglio condividere con te.

Questo è il mio principale regalo di Natale, poi, in fondo al post ce ne sono anche degli altri, ma andiamo con ordine.

:-)

A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

NATALE: IL GIORNO DELLA DELUSIONE

Non so se anche per te, ma il Natale è sempre stato un giorno di delusioni per me.

Anche quando ero piccolo ed i miei genitori mi chiedevano di scrivere la classica lettera a Babbo Natale, li mettevo sempre in crisi… poverini…

Infatti, non mi limitavo a chiedere “un Big Gim”, un “Playmobil” oppure “Un personaggio dei Masters” (questi erano alcuni dei miei giocattoli preferiti), bensì chiedevo “Il Mondo dei Masters” oppure “Il Mondo dei Playmobil“!

Diciamo che se all’epoca avessi fatto un corso di formazione per la creazione di obiettivi, avrei sorriso sornione quando il tranier di turno mi avrebbe chiesto: “Fissa un obbiettivo Alto” da raggiungere!

Ovviamente, i miei non potevano accontentare tutte le mie richieste (anche perché in una sola lettera inserivo più “Mondi” 😀 ), e quindi era normale che – con l’aspettava che avevo creato in me – arrivasse puntuale la delusione.

In questi tre giorni di cui ti parlavo, ho provato nuovamente questo senso di “delusione” nei confronti di alcune persone (non per qualche regalo! :) ).

E allora mi sono messo a riflettere su questa cosa…

Evidentemente ho uno schema che si ripropone (visto che sono io che creo la mia realtà e che è sempre responsabilità mia e mai colpa di altri).

Uno schema che mi collega il Natale alle delusioni.

Uno schema di cui devo liberarmi.

[Nel 5° Passo – in via di ultimazione – ho già scritto molto riguardo questi schemi]

Andando un po’ più a fondo con la riflessione, ho pensato che la delusione può soltanto derivare da una cosa: dalla mia Aspettativa.

Se da piccolo non avessi chiesto fiducioso il “Mondo dei Masters”, la notte della vigilia non sarei stato deluso dai vari Masters che avevo ricevuto…

Oggi come allora, se non avessi riposto la mia fiducia in quelle persone, non sarei potuto rimanere deluso dai loro comportamenti.

Quindi, prima riflessione: è la mia Aspettativa che determina la mia Delusione. Nulla altro.

A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

PER ESSERE UN MIO AMICO, DEV’ESSERE PERFETTO!

Un’altra riflessione la feci qualche anno fa.

Anzi, non la feci io, ma uno dei miei migliori amici.

All’epoca, un mio carissimo amico, “prese in prestito” la fidanzata di un altro amico a cui ero affezionato.

Ero nella classica “pessima” situazione, anche perché scoprii casualmente questo rapporto “segreto” tra i due ed ero amico di entrambi i ragazzi coinvolti nella faccenda.

In breve, provai una grossa delusione nei confronti di questo amico, perché una delle cose che non posso sopportare sono questo genere di tradimenti.

Entrai in crisi perché non sapevo come comportarmi con l’amico (carissimo) che aveva “prese in prestito” la ragazza, non sapevo come comportarmi con l’altro amico a cui era stata sottratta la fidanzata, e neanche sapevo come comportarmi con la ragazza che – peraltro – era anche lei una mia cara amica.

Mi venne in soccorso un terzo amico, al quale esposi la situazione.

Mi disse una frase illuminante che mi avrebbe accompagnato per il resto della mia vita:

“Non perché è un tuo amico, significa che debba essere perfetto.”

Questa frase è illuminante!

Se ci pensi, riflette il concetto che ti ho esposto prima riguardo le aspettative:

Se è un amico, dev’essere perfetto = è un’aspettativa!

E invece no.

Il tempo ha aggiustato tutte le cose che nella mia testa non andavano, sono rimasto amico di tutti e 3 i ragazzi del “valzer dei fidanzamenti” e addirittura quella coppia “clandestina” convolerà presto a nozze!

A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

RIMANE IL PROBLEMA

Dunque, abbiamo visto che non dipende dalle persone coinvolte, ma dalle mie aspettative, ma rimane il fatto che a Natale io viva delle delusioni…

come mai?

Possibile che io aumenti le mie aspettative in questo periodo dell’anno?

No, non ha senso.

Ma ecco l’intuizione…

A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

VIVERE NELLA VERITA’

Natale non è un periodo come gli altri.

Come sai, il vero capodanno astronomico cade il 21/22 Dicembre, giorno del Solstizio d’inverno.

E tra questa data ed il Natale, il sole – come dicevano gli antichi – è morto, prima di riprendere la sua ascesa – fino all’apice della sua intensità che raggiungerà solo d’estate – proprio a partire dal 25 Dicembre.

Ecco perché moltissimi culti hanno scelto di far nascere la propria divinità nel giorno del 25 Dicembre: sono tutte reminiscenze di un culto pagano del Sole.

Quindi astrologicamente non è certamente un giorno come un altro.

L’idea che mi sono fatto in questi giorni è questa: in questi 3 giorni c’è un aumento generale della frequenza vibratoria, forse dovuto alla connessione maggiore con l’Energia Cristica.

In questo senso, credo che vada riletto il luogo comune per cui “A Natale siamo tutti più buoni“.

Mai come in questo periodo (a ridosso del Dicembre 2012) risentiamo ancora di più di queste alte vibrazioni ed una delle conseguenze maggiori è il fatto che tutti – volenti o nolenti – vivono maggiormente nella Verità.

Vivere nella Verità, significa che cadono le maschere.

Significa che se ho qualcosa che nascondo dentro, farò in modo di mostrarla (anche se non lo desidero).

Ecco, quindi credo che a Natale cadano le maschere sociali e se lo si vuole o no, si fa in modo che gli altri scoprano la nostra Verità (come siamo veramente).

Credo che questo non sia un problema, anzi.

Sono convinto che nella Nuova Era, non ci sia più spazio per maschere e menzogne (non parlo soltanto di quelle che si possono raccontare agli altri, ma anche – e soprattutto – quelle che raccontiamo a noi stessi 😉 ).

E questa cosa vale ancor di più per chi sta facendo un percorso spirituale.

Quindi penso che in questo Natale ci sia stato solo un assaggio di ciò che nella Nuova Era ci attende: un incremento notevole di “Vivere nella Verità“.

Quindi – tornando al discorso centrale – cadono le maschere, e vengono a galla le delusioni (che però, abbiamo visto, dipendono da chi viene deluso, non da chi delude).

Quindi ti ripeto:

Non perché è un tuo amico (parente, partner, collega, socio, etc.),

significa che debba essere perfetto!

Mai come in questi momenti di delusione, dobbiamo fare appello alla nostra capacità di perdonare, assumendoci la responsabilità sulla creazione della nostra realtà.

Oltre al perdono, sarebbe opportuno distaccarci dalle emozioni.

Ricorda che tu non sei le tue emozioni.

Non sei neanche i tuoi pensieri.

E neanche il tuo corpo.

Sei solo Coscienza Infinita, ma di questo parlo diffusamente nel 5° ebook, quindi – se non credi di comprendere al 100% questa cosa- ti rinvio alla lettura del 5° Passo verso la Ricchezza Vera [serie di ebook GRATUITI che puoi scaricare inserendo i tuoi dati nel form qui in alto a destra] che sto ultimando 😉 .

Quindi osserva con distacco le tue emozioni, senza farti coinvolgere più di tanto.

A Natale siamo tutti più buoni… ecco perché:

POESIA DI NATALE

Chi di noi non ha mai letto una poesia a Natale?

Chi di noi non ha amato il dover imparare una poesia a memoria da dover dire in piedi sulla sedia, dinanzi a tutti i parenti che ti ascoltano ridacchiando e ti fanno i complimenti alla fine, sbaciucchiandoti e facendoti sentire come un lecca lecca umano?

Nessuno?

Appunto, questo è un appello per i papà e per le mamme: risparmiate questa tortura per i vostri bambini!

😀

Ciò posto, vorrei proporti una poesia, anzi, un mio riassunto di questa poesia: Lo Zappatore, di Gianni Rodari.

La prima parte te la racconto, perché – in tutta sincerità – non mi piace molto: in pratica il poeta dice:

1) se comandasse lo Zampognaro, farebbe accadere un certo miracolo: farebbe spuntare alberi di Natale nelle case.

2) se comandasse il Passero, farebbe succedere un altro miracolo: che i bambini trovano più doni di quanti ne hanno chiesti.

3) Se comandasse il Pastore, farebbe succedere un altro miracolo: che nessun bambino piange.

E poi c’è la frase finale, che è quella con cui desidero salutarti ed augurarti un felice Natale… ma prima c’è la videopoesia di Natale da me creata (come punizione per tutti i papà e le mamme che hanno costretto i figli a recitare la poesia di Natale… adesso vi tocca!)

😛

[è il primo video che creo nella mia vita, abbi pietà di me! 😀 –

Video creato con Video Abbondanza, grazie Aljaz! 😉 ]

Sapete che cosa vi dico Io che non comando niente?

Tutte queste belle cose Accadranno facilmente;

se ci diamo la mano i miracoli si faranno

e il giorno di Natale durerà tutto l’anno.

:-)

Con tanto, tanto Affetto, Buon Natale!

1abbraccio

Josè

PS

Lasciando perdere il motivo per cui A Natale siamo tutti più buoni

Hai letto i post di Manuel sul Manifesting e di Angelo sulla Legge di Attrazione? Angelo ci ha regalato addirittura un Report: Realizza i Tuoi Desideri!

😉

PPS

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