Vadim Zeland: Avanti nel passato – recensione

Pubblicato da Jose' Scafarelli
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Vadim Zeland Avanti nel passato[Vadim Zeland: Avanti nel passato - recensione - Articolo di Enrico Sigurtà]

Avanti nel passato, di tutta la trilogia, è il libro più pratico e più profondo dei tre.

Per comprenderlo a fondo è necessario aver letto quanto meno il primo libro della trilogia.

Questo libro ti aiuta a mettere in pratica ciò che hai imparato nei primi due libri.

In particolare ti insegna ad usare il Transurfing per trovare lavoro, per affrontare le malattie, per migliorare i tuoi rapporti, e molto altro.

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[vedi anche Vadim Zeland: come guadagnare con le proprie passioni n.d.r.]

Non viene trattata direttamente la ricchezza e il denaro ( eccezion fatta per la parte dedicata alla ricerca del lavoro ), ma vengono discussi argomenti direttamente collegati alla psicologia del denaro.

Ad esempio si parla dell’insicurezza e di come affrontarla.

Così come viene spiegato come raggiungere un fine (come la ricchezza per l’appunto ) senza lottare.

Queste, e molte altre cose, sembrano cose di poco conto ad un occhio poco allenato.

In realtà incidono tantissimo su tutti quei pensieri e azioni che possono avvicinarti o allontanarti dai tuoi obiettivi.

Questo ti permette non solo di vivere una vita più prospera, positiva e serena, ma ti permette anche di rivedere gli errori che hai commesso in passato e di correggere il tiro per il futuro.

Vadim Zeland: Avanti nel passato

Gli ultimi 2 capitoli:

Gli ultimi due capitoli di questo libro sono diversi da qualsiasi altro capitolo della trilogia.

Questi capitoli, più che insegnamenti, contengono esperienze e riflessioni che ti aiutano a vedere la realtà sotto un punto di vista migliore, più aperto.

In conclusione, questo libro è una degna conclusione per una trilogia che può realmente aiutarti a dare una svolta alla tua vita.

Purtroppo è necessario che tu abbia letto almeno il primo libro della trilogia, altrimenti non riuscirai a cogliere la profondità dei discorsi trattati in questo libro.

[Vadim Zeland: Avanti nel passato - recensione - Articolo di Enrico Sigurtà - www.enricosigurta.com]

Vadim Zeland: Avanti nel passato – Cos’è il Transurfing?

[Fonte originale di questa seconda parte]

 Cos’è il Transurfing?

È un nuovo fenomeno culturale che rinnova completamente
il modo di interpretare la realtà e “governare” il proprio destino.
Applicando i principi del surf, il Transurfing insegna
a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano
e a cavalcare la vita con leggerezza, senza affondare mai.

In Avanti nel Passato, Vadim Zeland ci mostra i capisaldi del Transurfing, modelli di pensiero che consentono di migliorare le relazioni personali e le scelte di vita: pensare e agire in modo tale che la fortuna sia sempre dalla nostra parte, grazie alla Coordinazione, aver successo nei rapporti con gli altri utilizzando il Freiling e, naturalmente, ritrovare la strada giusta per raggiungere i nostri scopi attraverso strumenti per andare Avanti nel passato.

Ancora una volta Vadim Zeland, dopo il successo dei due bestseller Lo Spazio delle Varianti e Il Fruscio delle stelle del mattino, ci riesce a stupire con un nuovo potente richiamo al messaggio di base del Transurfing:

cessando la battaglia, acquistiamo la libertà.

Vadim Zeland: Avanti nel passato

Segreti del successo editoriale

Il primo capitolo della Trilogia si è classificato tra i 20 libri di varia più venduti in Italia (fonte La Stampa, Maggio 2010).

Ma qual è il segreto di così tanto interesse?

Il Transurfing non aiuta a lottare contro i problemi e nemmeno a risolverli, aiuta semplicemente a evitare di incontrarli.

Il successo del Transurfing risiede proprio nella nuova prospettiva che suggerisce al lettore, un modo completamente innovativo di gestire la vita quotidiana.

Avanti nel passato rappresenta la terza fondamentale tappa di questo percorso: grazie alle sue pagine i transurfer riusciranno finalmente a controllare il proprio movimento all’interno dello spazio delle varianti e del tempo, sia avanti che indietro.

 

Quando l’incredibile si trasforma in realtà davanti ai nostri occhi, lo spettacolo è sconvolgente!

Vadim Zeland

 

Non si tratta di un viaggio nella fantascienza, ma di una realtà che è molto più stupefacente di qualsiasi mistero.

Un nuovo potente richiamo al messaggio di base del Transurfing:

cessando la battaglia, acquisterete la libertà.

Il Transurfing è una tecnica potente, in grado di fornire gli strumenti necessari per gestire il vostro destino a vostro piacimento.

Nessun miracolo, però.

Vi aspetta qualcosa di ben altra entità.

Vi convincerete che la realtà ignota è molto più stupefacente di qualsivoglia magia…

Vadim Zeland, nell’unica intervista rilasciata alla stampa, sottolinea di non esserne “l’autore vero e proprio”.

Egli infatti non si considera né un creatore né tantomeno un maestro spirituale, un’idea assolutamente contraria al Transurfing, che disdegna scuole o movimenti di pensiero.

Di Vadim Zeland sappiamo solamente che è russo ed è un esperto di fisica quantistica, divenuto “trasmettitore” di questa incredibile tecnica.

Nei suoi libri, Zeland propone ai lettori un viaggio fantastico nella realtà, dove la destinazione non è un punto d’arrivo ma un processo, il vivere quotidiano in un’atmosfera di festa ininterrotta.

Poiché, per colui che impara a gestire e scegliere il proprio destino e a ottenere ciò che desidera, la festa è ogni giorno, nel qui e nell’ora.

Nella valigia del Transurfer, pochissime cose: la consapevolezza, la libertà da ogni dipendenza, la riduzione dell’importanza di sé e del mondo, un pensiero improntato al positivo comunque sia.

Affrontando il viaggio con questo bagaglio essenziale, alleggerito da tutti i falsi stereotipi imposti dalla visione comune del mondo, l’uomo può solo scivolare di linea della vita in linea della vita verso la sua linea più favorevole, la sua onda della fortuna.

Transurfing è proprio questo: scivolare per le linee della vita nello spazio delle varianti.

[Fonte originale di questa seconda parte]

PS

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11 Commenti
  1. Grazie mille Enrico, ancora una volta, un piccolo capolavoro! :-)

  2. Ciao, Zeland è un autore molto potente, consiglio tutti e tre i suoi libri.
    Per la riuscita degli intenti non è importante solo, come sottolineato uno stato di gratitudine e gioioso, ma anche, come sottolineato nel secondo volume che il desiderio sia in sintonia con lo scopo che la nostra anima si è prestabilita di raggiungere in questa vita.

    un caro saluto

  3. Complimenti, sono d’accordo con Josè: un buon post.
    Credo che non sia per niente facile parlare o scrivere del Transurfing; raramente mi è capitato di leggere buone recensioni.

    Io credo che, anche se ogni libro di Zeland è in qualche modo un best-seller, quindi ampiamente diffuso, si tratti di opere solo apparentemente facili e “commerciali”; ma in realtà tutt’altro che addomesticabili, in cui spesso l’autore magari gioca con un medesimo concetto per trenta pagine, con una prosa che non somiglia per nulla a quelle della maggior parte della letteratura del genere.

    Insomma, quanto si è scritto e si dibatte da anni su “The Secret”? In quanti hanno speso parole sulla legge di attrazione?… Ma sul Transurfing, che pure è un fenomeno mondiale, si vede poco o nulla.

    Felicità&Salute
    Walter

  4. walter ha scritto:

    Credo che non sia per niente facile parlare o scrivere del Transurfing; raramente mi è capitato di leggere buone recensioni.

    Penso che Enrico abbia fatto un ottimo lavoro! :-)

  5. Riccardo

    L’approccio di Zeland è disincantato, non concede nulla alla platea, è un “prendere o lasciare” che fa capire bene come i protagonisti della realtà che viviamo siamo noi stessi. Siamo l’osservatore e l’osservato dello spazio quantistico, dove le infinite varianti si svelano all’orizzonte degli eventi, in cui ogni fine ha inizio. Può si essere considerato una variazione della LOA, ma a mio avviso ne amplia la visuale, gettando una nuova luce sul rapporto tra l’individuo del mondo duale e il suo spirito, molto lontana dalla melassa New Age.

  6. Molto bello l’articolo! (grazie anche a te Josè).

    Mi è capitato spesso di vivere situazioni che mi hanno dato non pochi problemi e preoccupazioni ma che alla fine si sono rivelate opportunità.

    Il vero senso del pensiero positivo credo sia proprio questo: vedere ciò che c’è di buono in qualsiasi evento, persona, o cosa (perché ce nè sempre uno, anche se nascosto).

    Pensare positivo non significa compiacersi anche se la propria vita fa schifo, come in molti credono

  7. Matteo ha scritto:

    (grazie anche a te Josè)

    prego!
    :-)

  8. @ Jose: felice di aver contribuito ;)

  9. @ walter: ti ringrazio ;)
    Ti dirò, a quanto mi hanno detto in Russia il transurfing è molto più dibattuto di The Secret ( ma, non parlando russo, non posso saperlo con certezza ).

    C’è da dire che The Secret ha molte più ragioni per avere successo:
    - è semplicissimo da leggere;
    - molti autori sono stati in programmi famosi come Oprah e Larry King Live
    - il titolo ispira curiosità ( il segreto… che sarà mai? :) )
    - molti autori hanno preso tutto il discorso della legge di attrazione e l’hanno approfondita.

    Purtroppo queste cose non valgono per i libri di Vadim, che secondo me hanno tantissimo da offrire.

    @ Matteo: in effetti ogni problema è un’opportunità. Quando siamo direttamente coinvolti però non ce ne rendiamo conto. Però, come dici tu, è importante imparare a guardare a ciò che di positivo c’è in ogni cosa. Anche perchè, come dicono tantissimi “saggi” del presente e del passato, la felicità e la sofferenza sono solo scelte.

  10. Paolo

    Guarda,c’è chi la pensa in un modo e chi in un’altro,ovvio!,però secondo me, che ho letto, credo, quasi tutti i libri di Wadim, ritengo sia difficile applicare la tecnica, diciamo,e aggiungo,veramente!Ci stò riprovando un’altra volta,ma non ce la faccio più a leggerli,mi sento scoraggiato,ok non dare importanza agli eventi e al mondo,ma caspita…
    Comunque stiamo facendo un esperimento con una diapositiva,io e altre sei persone,uno di loro l’ho informato un po e anche agli altri ho dato poche direttive,quelle che ho potuto nel contesto in cui mi trovavo,noi 7 ci si vede una o due volte alla settimana per suonare le percussioni e fare delle danze,per cui l’ho messo in mezzo li,il Transurfing,e,ho deciso di provare a fare stò esperimento con loro,ossia visualizzare la diapositiva,per un minuto se si vuole più volte al giorno,ci siamo lasciati giovedi scorso,e stasera vedrò alcuni di loro,ma ripeto il contesto nel quale ci si trova non lascia spazio ad altre cose,comunque,vado avanti cosi come so fare.Siamo io,un pensionato che ha bisogno di soldi,due psicologi,di cui uno esercita la professione,due africani del Senegal,e due ragazze,vedremo cosa succede!

  11. Ciao Paolo,
    riguardo il fatto che sia facile o difficile applicare qualcosa, ti invito a leggere questo:
    http://www.ricchezzavera.com/blog/loa-legge-di-attrazione/fare-soldi-e-facile-o-e-difficile/ ;)
    Tienici aggiornati sui tuoi esperimenti… Se poi ti va di condividere la tecnica che hai usato con tutti, ti do la possibilità si pubblicare un articolo sul blog. ;)
    1abbraccio
    Josè

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