Cloud Atlas – Recensione esoterica del film

Cloud AtlasHo visto Cloud Atlas – l’ultimo film dei fratelli Wachowski (autori della mitica saga Matrix e anche di V per Vendetta) – ho guardato un giorno il primo tempo e il giorno dopo il secondo (il film è lunghetto).

Nella notte tra il primo e il secondo tempo, ho fatto un sogno rivelatorio su questa realtà.

Ho scelto di pubblicare questa recensione soltanto per comunicarti l’essenza di questo sogno, che ti scrivo alla fine di questo articolo.

Questa recensione a Cloud Atlas è firmata da me, ma è in realtà nata da tutti gli amici del Gruppo Facebook di Ricchezza Vera.

Infatti, nel gruppo ho pubblicato il trailer di questo film (che ti riporto anche qui in basso) e da questa mia pubblicazione, ne è nata una lunghissima discussione tra chi lo riteneva un grandissimo film, pieno di profondi significati e chi ne era rimasto impressionato non positivamente (“una gran schifezza. Confuso, palloso, buonista, assurdo” – Andrea)…

Mentre leggevo questi commenti, non avevo ancora guardato il film, per cui la curiosità cresceva e insieme ad essa, anche la mia sofferenza, perchè qui a Malta – dove vivo – è praticamente impossibile trovare un cinema con film in italiano.

Ad un certo punto è intervenuto Vincenzo “Spirito Libero” – così si firma – che ha pubblicato il link al film in streaming (gratis online).

Non sono mai stato un amante dei film in streaming, infatti il mio giudizio finale sul film è stato indubbiamente falsato da almeno 3 fattori:

  • Alcune scene che non si caricavano, per cui sono dovuto andare avanti
  • Alcune parole perdute per via del cattivo audio (che ad un certo punto non era neanche più in sincrono)
  • Molti volti non riconosciuti quando cambiavano “trucco”, per via del cattivo video

Riguardo quest’ultimo punto, se non hai visto il film, devo dirti che gli stessi attori impersonavano diversi personaggi in diverse epoche, ma dell’intricatissima trama parliamo tra breve.

Intanto, ecco il Trailer:

Cloud Atlas – Trailer ufficiale italiano

Clicca qui per guardarlo su Youtube: Questo video è pubblico. Cloud Atlas – Trailer ufficiale italiano

E già dal trailer si intuisce che la trama è parecchio incasinata… vediamo comuqnue come si svolge la trama (non ti preoccupare, faccio in modo di non rovinarti il film, se non l’hai già visto) 😉

Cloud Atlas Trama

Cloud Atlas significa “L’Atlante delle Nuvole” ed è tratto da questo libro di David Mitchell.Cloud Atlas

La trama è intricatissma, si tratta di 6 storie intrecciate che si svolgono contemporaneamente: ad ogni scena clou, c’è sempre un’interruzione per dar spazio ad un’altra delle storie.

La mia prima impressione è che questi continui (troppo) passaggi da una storia all’altra siano stati voluti dai registi per fare i fighi… ma sinceramente l’effetto finale è solo quello di creare confusione… a mio parere.

Inoltre il film dura quasi 3 ore (172 minuti), il che lo rende anche un pò pesantino da digerire… nonostante l’indubbia capacità dei registi di tenerti sempre sul filo, in ogni scena.

De gustibus non disputandum est.

Ecco come descrive la trama, la recensione del libro di Macrolibrarsi:

I sei protagonisti di Cloud Alias – l’Atlante delle Nuvole vivono in punti e momenti diversi del mondo e del tempo, eppure fanno parte tutti di un unico schema, una specie di matrioska composta da sei personaggi uniti l’uno all’altro dal filo sottile e inestricabile del caso.

Le loro anime si spostano come nuvole, passando dal corpo di un notaio americano di metà Ottocento, giunto su un’isola del Pacifico per assistere ai devastanti effetti dei colonialismo, al giovane musicista che s’intrufola nell’esistenza di un celebre compositore belga tra le due guerre mondiali. Da un’intrepida giornalista che indaga sull’omicidio di uno scienziato antinucleare in piena guerra fredda a un editore inglese in fuga dai creditori nella Londra anni Ottanta, sino a un clone schiavizzato nella Corea del prossimo futuro, per arrivare infine all’alba del nuovo mondo – all’indomani dell’Apocalisse – e al suo primitivo, stupefatto abitante.

I sei personaggi si trasformano vivendo avventure incredibili in un affascinante, inventivo viaggio nella Storia – dalle grandi esplorazioni fino ai confini del mondo che verrà – e nell’anima stessa dell’uomo.

Cloud Atlas – L’Atlante delle nuvole è un romanzo generoso, un’apoteosi di sapori, colori e atmosfere che emoziona, stordisce e finisce dove tutto era iniziato. Un’epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro, mentre le nostre anime mutano cambiando per sempre il nostro destino.

 

Fonte Originale

 

Non ci hai capito niente?

Bé, allora sei una persona normale! 😀

In effetti questa descrizione della trama dice poco sul film.

E infatti questa è la più grossa pecca per alcuni (tipo me) ed è la più grande figata per altri (tipo il 99% dei membri del gruppo Facebook di Ricchezza Vera! 😀 ).

Ecco cosa hanno scritto i membri del gruppo, prima che io guardassi il film:

Cloud Atlas – Recensione dei membri del Gruppo Facebook di Ricchezza Vera

Cloud Atlas

Sandra: E’ proprio bello però è da vedere più di una volta 🙂 E’ abbastanza complesso da seguire perché è proprio una rete di vite intrecciate ma ha un significato molto molto profondo <3 bellissimo a mio parere (visto martedì).

Andrea K.: per me invece una gran schifezza. Confuso, palloso, buonista, assurdo. Senza trailer non capireste nulla di cio’ che il film vuole trasmettere. E che secondo me ha ben poco di “spirituale”.

PS; dico questo perche’ anch’io visto il trailer ho detto “che figata devo andarlo a vedere!” … invece usano questi argomenti molto sentiti ultimamente per farne na gran poltiglia senza capo ne’ coda.

Emanuele: A me è piaciuto. Comunque consiglio di leggersi un paio di recensioni prima di vederlo (per chi vuole capirlo al primo colpo!)… Anche se è bello lasciarsi andare al flusso narrativo… E non sempre tutto deve essere per forza etichettato fin dall’inizio con “spirituale” o “materiale”… Anzi, trovo l’argomento della reincarnazione come un ponte che può avvicinare uno scettico ad argomenti un pò più profondi… E, diciamocela tutta Andrea, non c’è niente nella vita che abbia un capo e una coda! 😛
Non vedo l’ora di leggere la tua recensione Josè! 🙂
“La nostra vita non ci appartiene… siamo legati ad altri, passati e presenti; e da ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro!” Cloud Atlas

Luisa: visto e sono d’accordo con Sandra: molto bello e profondo ma anch’io non ho capito proprio tutto!! 🙂 , va visto un paio di volte!

Andrea T.: la mia opinione è questa: ILLUMINANTE …ma non creda sia un film per tutti (almeno per ora…), credo ci sia molta introspezione in questo film e ti rendi conto “a che punto sei nella tua Vita”…sì è vero non è semplice seguirlo e sicuramente va guardato più volte, ma io ad esempio domani nel primo pomeriggio guardo Matrix su italia1 (domani c’è Reloaded) per la milionesima volta, ma vi dico onestamente che ogni volta trovo una sfumatura che mi era sfuggita..o che magari in quel momento non ero in grado di “capire”…perciò, e concludo, sono tutti esatti i commenti precedenti perchè ognuno vede ciò che “deve vedere”…e l’unica cosa certa è che tutti abbiamo “SENTITO” di andarlo a vedere… è questa secondo me la maggiore verità che va oltre il post-film, perchè la verità ci accomuna..è la condivisione…e magari i fratelli Wachowski volevano proprio questo..!!!!! 😉 BUONA VISIONE.. 🙂

Giuseppe: Un film magnifico, meraviglioso, inimmaginabile; è l’essenza dell’Amore nel passato, presente e futuro e solo chi ha un alto livello spirituale può capirlo a fondo visto che è intriso di segnali che risvegliano quello che tutti noi sappiamo da sempre!!! È proprio così, a volte anche un semplice “sguardo” ci fa capire che siamo legati ad una persona…
Josè aspettiamo la tua recensione!!!
Il film è magnifico e non lo capisce solo chi ha un basso livello di consapevolezza!!!

Giuseppe rileva anche una cosa molto interessante:

c’è anche un bel messaggio subliminale su Carlos Castaneda… In alcune scene del film si vede chiaramente uno dei libri (copertina arancione forse “Il lato attivo dell’infinito” o “Gli Insegnamenti di Don Juan”) non so dovrei rivedere il film… Inoltre in alcune scene ricorre spesso un calendario con cerchiate delle date 4 – 9 – 20 – 29 ma non ho fatto caso al mese ed anno!!!!

Laura M.: Visto e l ho trovato un pó pesantuccio… Il significato c’è, ma io mi chiedo: per esprimere delle cose cosi belle e naturali c è bisogno di un groviglio di scene del genere?

Quelle che ti ho pubblicato, sono solo i più rappresentativi dei commenti, comunque ringrazio tutti gli amici del gruppo di Facebook di Ricchezza Vera, non solo per i commenti a Cloud Atlas, ma per l’energia stupenda che stanno creando nel gruppo.

Di sicuro si intuisce che il film spacca in 2 il pubblico: o lo ami, o lo odi… probabilmente.

A questo punto, arriva il mio primo parere personale sul film, che ti riporto qui di seguito:

Il mio primo giudizio personale su Cloud Atlas

Ecco quello che ho scritto nel gruppo:Cloud Atlas

Ragazzi, allora vi aggiorno: ieri sera l’abbiamo guardato fino al min 87… non pensavo durasse 3 ore! 🙂

Fino a quel momento, devo dire… un gran casino… sembrava di vedere 6 film senza capo nè coda… non mi sono staccato dal film molto soddisfatto, a dire il vero (mettiamoci pure che ad un certo punto l’audio era sfalzato rispetto al video, il che lo rendeva quasi inguardabile).

Però stanotte ho fatto un sogno bellissimo, che mi spiegava tutto il senso del film e anche altro… Si, il film è un gran casino finora, però sono convinto che i messaggi per l’anima ci siano.

Del sogno, ti ripeto, ne parlo alla fine di questo articolo.

😉

Il giorno dopo, finita la visione di tutto il resto del film…

Il mio secondo giudizio personale su Cloud Atlas

Cloud Atlas

Allora ragazzi, vi aggiorno: ho guardato tutto il film
🙂

PREMETTO: adoro i fratelli Wachowski sin dai tempi di MATRIX (trilogia capolavoro che avrò visto e rivisto decine di volte) e ho apprezzato anche V per vendetta.

PREMETTO anche che ho guardato Atlas Cloud in streaming, il che ha ridotto di parecchio la bellezza del film (audio storpiato e a tratti sfalsato rispetto al video; scene saltate perchè non caricavano, e follie simili…)

Dunque… mi dispiace deludere chi ha amato questo film (il 99% dei presenti, mi sembra), ma il mio parere è molto simile a quanto ha espresso già Andrea K.: mi è sembrato un film molto pesante energeticamente (non come film, perchè era molto movimentato e gradevole come velocità), molto (troppo) incasinato, non l’ho trovato “spirituale” (anche se – come diceva Sandra S. – si può rinvenire spiritualità in quasi ogni film) sebbene mi abbia stimolato un sogno stupendo sulla contemporaneità di tutte quelle vicende.

La cosa che meno mi è piaciuta è stata che non ho compreso il senso di alcune delle storie raccontate… tipo quella dei vecchietti che volevano scappare dall’ospizio, oppure quella della giornalista di colore che scappava dalle spie… o ancora, quella del compositore gay.

Che senso avevano nell’economia della storia?

A questa mia obiezione ha risposto molto bene Giuseppe, che dopo ti riporto… 😉

Sinceramente, se i registi avessero scelto solo la storia della cyborg coreana + la storia nel mondo fantasy di tom Hanks e se le avessero combinate tra loro con un senso, probabilmente il film sarebbe riuscito molto meglio, con maggior senso e meno incasinamenti.
Concordo con me stesso! 😛
Infatti la storia della Cyborg Coreana riprende un pò la visione della trilogia di Matrix per cui dietro quello che ci raccontano c’è molto di più da conoscere e da approfondire.
[Se vuoi approfondire “quelle” verità, c’è il 4°Passo verso la Ricchezza Vera, saga di ebook di cui puoi scaricare gratuitamente il Primo Passo qui in alto a destra]
Infatti, la scena in cui le fanno vedere tutto ciò che c’è oltre la “premiazione” a cui tanto agognavano tutti i robot suoi colleghi è veramente cruda, ma stupenda.
Insisto: se avessero fatto meno storie e meno ingarbugliate, avrebbero sortito un effetto molto migliore sul pubblico.

Ah, aggiungo: non ho capito neanche il senso delle scene settecentesche della traversata in nave con lo schiavo nero che salva il padrone… dovevano esserci per forza? comunque non ne ho appezzato neanche la moralità spicciola (l’avaro, lo schiavismo, etc).

Cloud Atlas

Il mitico Agente Smith di Matrix!

 

Aggiungo ancora: c’è anche la scena in cui Tom Hanks interpreta uno scrittore violento che butta giù dal balcone un critico… al momento non mi viene in mente alcun motivo per cui inserire quella scena…
Ripeto: magari sono io che mi sono fatto sfuggire dei passaggi chiave…
Pertanto, mi rivolgo a tutti gli amici che lo hanno apprezzato tanto: mi spiegate cosa ci avete visto di bello che a me è evidentemente sfuggito? 🙂

E le risposte sono arrivate: tante e interessanti, eccone alcune:

Cloud Atlas – chiavi di lettura interessanti

Giuseppe: L’amore tra epoche diverse!!! Josè era chiarissimo… Il destino di un amore tra due anime all’interno di epoche diverse!!! Tutti i personaggi si ritrovavano in un modo o nell’altro anche se con sembianze diverse attraverso il tempo e le epoche!!!! A mio parere è un film meraviglioso!!!

La scena in cui i vecchietti scappano dalla casa di cura e propedeutica a capire che il vecchietto doveva ricongiungersi al suo amore eterno e così è nella scena finale in cui va a vivere con lei; a proposito di quell’episodio quando arriva davanti a casa sua dice chiaramente che ha una scelta (che poi non sarà una c’era scelta) bussare ed entrare o andare nell’hotel che poi scopre essere la casa di riposo da cui poi scappa e torna dall’Amore della sua vita quell’amore che li aveva uniti da giovani
Ottime osservazioni, devo ammettere che non avevo colto la questione degli amori in epoche diverse, perchè dal video che ho guardato io in streaming, mi ero accorto soltanto della storia tra Tom Hanks e la ragazza mulatta.
Delle altre storie, non mi ero accorto che gli attori fossero gli stessi. Bene, buona osservazione.
E’ vero che questo possa essere uno dei messaggi che i fratelli Wachowski volessero trasmettere agli spettatori, ma credo che ci sia anche un altro senso. E questo senso credo che sia l’essenza di quel sogno di cui ti ho parlato… un sogno bellissimo che ti racconto tra poco. 😉
Un’altra micro-recensione molto interessante che è sopraggiunta nella discussione nel gruppo, è quella di Ana Maria Ghinet (che condivido completamente):
L’ho interpretato come un essere mutlidimensionale che sono: che viviamo contemporaneamente in tuti i tempi e tutte le dimensioni, sotto vari ruoli, aspetti fisici e lezioni da apprendere o semplicemnete sperimentare.
Proprio l’altro giorno desideravo di potermi manifestare consapevolmente in varie forme materiali e mi era arrivato il messaggio che lo sto già vivendo.
Posso dire che l’idea del Film è bellissima, pesante da vedere e nulla di nuovo.
Dipende sempre da persona a persona, da questo non ho tratto nulla di nuovo che non sapessi già o avessi sperimentato già.
In questo momento di grande cambiamento personale e profonda consapevolezza, mi piace vedere dei film diversi come “Il Piccolo Buddha“… Senza nulla togliere a Cloud Atlas, che è un film eccezionale con tanti messaggi.
Non lo rivedrei, tutto qua.
Infatti ci sono tante frase nel film riguardo l’interconnessione che ormai sappiamo già, è bello vedere anche un film che parla di questo, certamente e fa vedere cose che sai già.
Ha il suo senso sicuramente per tante persone.
Energeticamente era basso, tensionante e abbastanza violento, preferisco altri generi di film, premetto: tutto è amore quindi tutto del film va benissimo, parlo soltanto di preferenze, di ciò che mi fa piacere vedere e che mi apre il cuore mentre lo guardo.
Il sogno che ho fatto – e che ti racconto tra pochissimo – riprende questi temi toccati dalla mini-recensione di Ana Maria. 😉

Il mio terzo giudizio personale su Cloud Atlas

Cloud AtlasA questo punto dell’articolo, starai pensando che il film non mi sia piaciuto o che sia brutto.
La verità non è proprio questa.
Di sicuro il film non mi ha lasciato indifferente, visto che ho deciso di recensirlo.
Infatti ritengo che Cloud Atlas abbia un suo perchè.
E’ indubbiamente violento in molte sue scene, è per questo che non l’ho apprezzato completamente.
Ma a parte questo, il messaggio più profondo che trasmette arriva a pennello in quest’epoca di passaggio dal Mondo dell’Ego all’Età dell’Oro, in cui siamo chiamati a comprendere questa realtà in modo più profondo rispetto a come abbiamo fatto sinora.
A questo punto, non mi rimane che dirti qual’è questo messaggio profondo che mi era saltato in mente sin dalla prima visione del trailer e che ho anche vissuto in uno dei sogni più belli e affascinanti che ricordo di aver mai fatto.

Il Sogno stimolato da Cloud Atlas

Molti lettori mi hanno scritto che dopo il 23 Dicembre 2012 (fine del Calendario Maya), facendo uso delle 3 Riprogrammazioni di Cloud Atlas - universoLuce, hanno visto crescere tantissimo in quantità e in qualità la loro attività onirica.
In altre parole, si ricordano di più i sogni e sono quasi sempre belli.
Sta succedendo qualcosa di simile anche a me in questo periodo…
Dopo aver visto la prima parte di Atlas Cloud, ho avuto questa visione: tutte le varie storie del film, come su delle enormi pellicole… tutte collegate tra loro, che esistevano in contemporaneamente.
Ripeto: in contemporanea, nello stesso tempo.
Lo zoom di questa visione si allargava sempre più, fino a vedere un “tutt’Uno” che collegava le 6 storie, sotto forma di un universo, come quello nella foto qui al lato.
Il messaggio che ho recepito – tieni conto che in certe situazioni, fluiscono tantissimi messaggi in pochissimo tempo – era che tutto avviene contemporaneamente: presente, passato e futuro.
In altre parole, ora, in questo momento che stai leggendo, si stanno svolgendo le tue altre vite parallele nel passato e nel futuro.
Quando sei un mercante del 1800 e quando sei un cosmonauta del 3000.
Queste chiavi di lettura intendevo fornirle nel prossimo passo verso la Ricchezza Vera, ma l’occasione che si è presentata mi impone di farne almeno un accenno qui… chissà che non risultino come uno spunto di riflessione importante per qualche lettore.
Probabilmente è arrivato per tutti il momento di comprendere la nostra natura Multidimensionale… la Multidimensionalità di questa realtà.
Prenditi un attimo di pausa per riflettere… respira profondamente… 🙂
Se ci pensi, perchè i fratelli Wachowski hanno fatto quel guazzabuglio di scene in cui si salta da una storia all’altra continuamente?
Perchè non hanno fatto tutti e 6 i film, dal più antico al più moderno?
Avrebbero reso il film molto più comprensibile e questo sarebbe piaciuto molto di più a pubblico e critica…
Invece hanno scelto questa strada apparentemente “scomoda”…
Riflettici…
Non credi? 🙂
Bé, a questo punto direi che possiamo anche vederci qui in basso nei commenti, se ti va di condividere le tue riflessioni. 🙂
A presto!
1abbraccio
Josè
PS
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