Risveglio Spirituale: L’ascesa dell’Anima in Risveglio

Risveglio Spirituale L'ascesa dell'Anima in Risveglio[Risveglio Spirituale: L’ascesa dell’Anima in Risveglio – Articolo di Barbara Scaramuzzo]

Il Destino dell’Anima è quello di ricongiungere i due poli, quello negativo femminile che affonda le sue radici in Madre Terra, Madre di tutto ciò che è materia, che ha un aspetto più solido e denso perché costituita da vibrazioni più grossolane a quello positivo maschile di Dio Padre, il Sole che attira il nostro flusso energetico fino al cielo, verso quelle dimensioni più Sottili ed Eteree.

La mente invischiandosi sempre di più nella materia ha dimenticato di Essere il Re dei Sensi, chiudendo la porta alla Conoscenza.

Ormai l’uomo comune non riesce più a percepire le zone inferiori della materia, le quali rapportate al nostro corpo, rappresentano quella che noi chiamiamo “la Subcoscienza” o “Incoscienza” da quelle superiori che rappresentano quella che per noi è l’irraggiungibile Super Coscienza.

Nota: questa è la Seconda Parte dell’articolo, leggi qui la Parte 1: Meditazione Guidata per il Risveglio Spirituale

Cara Anima Luminosa è da questa nostra Incoscienza o più propriamente Nescienza che incomincia il Risveglio Spirituale, un Miracolo nell’Universo Materiale.

È proprio Qui in questo Sito che Ogni Particella, Ogni Atomo, Molecola, Elettrone della Materia, Vive e Lavora spesso ignorando l’Energia Evolutiva, l’Energia Psichica che è tutta l’Onniscienza dell’Eterno e tutta l’Onnipotenza dell’Infinito.

Nel Macrocosmo e nel Microcosmo Tutto è Vibrazione.

Il Macrocosmo è presente nel Microcosmo, Tutto è Impregnato dal Divino.

Una vibrazione a bassissima frequenza diventa sensibile al tatto e ai sensi, diventando materia.

Presto l’uomo capirà che non esistono X elementi chimici, ma un unico elemento, la Santa Monade, da cui tutto è generato e da cui Tutto deriva.

Se si aumenta la frequenza, la materia diventa Suono, se si aumenta ulteriormente diventa Calore per poi diventare Luce, passando per tutti i colori dell’arcobaleno.

Aumentando ulteriormente la Vibrazione si da origine all’elettricità, al Fohat, il quale vibrando sempre più velocemente diventerà Energia Psichica, che nell’Uomo è concentrata nel Bulbo Cefalo Rachidiano.

Il segreto dell’evoluzione terrestre e dell’evoluzione dell’uomo è rappresentato dalla lenta e progressiva liberazione di quest’Energia Psichica che è l’Intimo Spirito Latente e Dormiente in ogni cosa.

È un Seme Germoglio di qualcosa già Involuto, Presente con tutte le sue Potenziali Forze in una prima base formale che tutto sostiene, i cui lenti movimenti per emergere sono bloccati dal nostro oblio, dai nostri schemi mentali dettati dalla MATRIX.

È necessario che l’Uomo Ricordi, affinché quest’Infinito Spirito, questa eterna Divinità, nascosta nelle viscere di Madre Terra, evolva tutti i Suoi Poteri al di là della Mente, finché la Gloria di Dio non sarà completamente Incarnata e Visibile.

È necessario COMPIERE su di Noi un lavoro da Pionieri, Scavare negli Strati più Profondi del Nostro Essere, per metterci in contatto con l’ATMA che è Pace, Luce e Gioia.

È necessario Riallacciare un contatto con i Cinque Elementi, poiché formano tutto ciò che è materia.

Dovremo Ripristinare la Ritualità e la Sacralità in ogni momento della Nostra Vita, come ci hanno insegnato le antiche Anime incarnate dei popoli indigeni dell’Asia, delle Americhe, dell’Australia e dell’Africa.

È necessario Riscoprire il nostro Destino Sacerdotale.

Dobbiamo Reimparare ad accrescere e allargare le Nostre Capacità Percettive, facendoci aiutare dalla Madre Spirito di ogni elemento, la quale è intimamente collegata attraverso un sistema di Nadi (Reti sottili di Canali Energetici che regolano il flusso di Energia vitale o Prana) a un organo e a un chakra corrispondente.

Nel corpo fisico è il cervello, la sede di comando che attraverso il sistema nervoso comanda gli organi di senso, ma la Mente è la Sede di comando del Nostro Corpo Spirituale, la quale attraverso le Nadi è in grado di attivare la parte più sottile, ovvero quella Spirituale degli organi di Senso Superiori, i Chakra.

I cinque Pancha Bhutas o Cinque Elementi conferiscono Potenzialità e Qualità al corpo umano fin dal momento del concepimento nell’utero materno.

L’utero Rappresenta Madre Terra ed è una specie di Humus, una spuma tiepida nella quale l’Uovo si sviluppa.

L’Acqua portatrice di coesione facilita l’impasto.

Il Fuoco favorisce la maturazione e quindi la crescita.

L’Aria e il Prana ci offrono il Loro Soffio Energetico che è il Ki, il soffio primordiale e vitale.

Prendiamo ora Consapevolezza del nostro Tempio Corporeo e Comprendiamo che attraverso di Esso, prendendo coscienza dei vari chakra, possiamo Evolvere le nostre Energia Germoglio dormienti in Mulandhara chakra, Risvegliandole attraverso l’Estensione dei Sensi Superiori guidati dalla nostra mente, per farle risalire su per la Nadi principale, in Sushumna, fino al nostro Centro Cristico AYNA CHAKRA.

Gratitudine e Riconoscenza sgorgano dal nostro cuore verso le Energia femminili, rappresentate dalle Cinque Grandi Madri degli Elementi.

Venti sottili si dipartono dalla loro base, permettendoci di prenderci cura dell’ambiente Interiore ed Esteriore.

Risveglio Spirituale: L’ascesa dell’Anima in Risveglio

Salutiamo con Divino Amore e Gratitudine le cinque Madri degli Elementi.

Evochiamone l’Energia che sempre sono pronte a Donarci con Amore Disinteressato per favorire la nostra Espansione ed Evoluzione cominciando dalla Terra:

  • A MADRE TERRA

Ti saluto e ti ringrazio o Madre Terra, Dea Madre per eccellenza, residenza di Nostro Signore Gesù ed incarnazione della Missione dell’Amore.
Nel Tuo fertile grembo, fertile Humus, con il Fuoco Agni, nasce l’Embrione della Vita.
A Te che Sei la Testimone, il Giudice Imparziale, che racchiudi nelle tue viscere tutti i Poteri Germoglio rivolgiamo il Nostro Grazie.
O Madre del Nostro Corpo e di tutte le Creature Viventi e non Viventi allarga ti prego la mia percezione sensoriale, in special modo quella dell’Olfatto che a te è collegata.
Donami attraverso ogni Inspirazione, la Tua Energia Raffinata.
Accetta ti prego, la mia Energia Pesante che fuoriesce attraverso l’espirazione affinché possa essere purificato Mulhadhara chakra e il mio naso, prezioso organo che mi tiene in collegamento attraverso il respiro con tutta la realtà circostante.
Amen.

  • A MADRE ACQUA

Ti Saluto e ti Ringrazio o Madre Acqua, manifestazione della Madre Divina, Divinamente Influenzata dalla Luna tua residenza e specchio della Terra.
Tu che Incarni la Missione di Saggezza e con il tuo Spirito Sostieni il Principio Vitale dell’Umanità.
Tu che Sei il Principio Femminile che si Espande, colmando ogni vuoto, penetrando ogni fessura, conferendo coesione all’Unione di diversi materiali e Grazie a Te, il Fhoat, l’Energia Elettrica Cosmica Circola in Noi.
Ti prego Allarga le Mie Percezioni Sensoriali Donandomi attraverso l’Inspirazione la Tua Energia Raffinata.
Accetta la mia Energia pesante affinché Svadhishthana chakra, il senso del gusto e gli organi a lui correlati, la bocca e la lingua siano purificati dal tuo sacro lavacro.
Amen.

  • A MADRE FUOCO

Ti Saluto e ti Ringrazio o Madre Fuoco, Tu che hai la tua Residenza in Giove e sei Espressione Diretta dello Spirito di Dio Padre. Tu che ti manifesti in noi sotto forma d’intelligenza e attivando la retina ci fai percepire la Tua Luce.
Tu che controlli i Nostri Pensieri e con il Tuo Fuoco Catartico i Processi Metabolici.
Ti prego Donami attraverso l’Inspirazione la Tua Energia Raffinata affinché possa espandere i Miei Sensi, in special modo quello della Vista a te collegato, per poter camminare meglio lungo il sentiero.
Accetta ti prego la mia Energia pesante che fuoriesce attraverso la mia espirazione affinché possa purificare Manipura chakra ed espellere tossine e negatività fuse grazie al tuo fuoco
Amen.

  • A MADRE ARIA

Ti Saluto e ti Ringrazio o Madre Aria, tu che con il Tuo Soffio tutto pervadi favorendo i processi d’Espansione e di Contrazione. Tu che hai la tua residenza in Venere pianeta che ha iniziato la Terra alla Missione d’Amore. Tu che Attraverso il Tuo Soffio Vitale sei Veicolo del Prana e del Fhoat, Allarga ti prego la Mia Percezione Sensoriale legata al Tatto, il cui organo di servizio e la mano donandomi ti prego la tua Energia Raffinata affinché le Mie Mani Possano Servire come Canale del Divino per Curare, Benedire ed Elevarsi in Preghiera.
Purifica ti prego con il Tuo Sacro Soffio, Anahata il Chakra del Cuore e il Mio Sistema Nervoso accettando la mia Energia pesante che fuoriesce attraverso l’espirazione.
Amen.

  • A MADRE ETERE

Ti Saluto e ti Ringrazio o Madre Etere, tu che non hai limiti e accogli in Te tutti gli elementi nella loro natura più raffinata.
Tu che hai la Tua Residenza in Mercurio e Sei la Messaggera di Tutti gli Elementi attraverso il tuo Campo, il Suono può diffondersi, favorendo il manifestarsi del Verbo di Dio.
Permettimi attraverso l’inspirazione di ricevere la Tua Energia Raffinata affinché possa allargare la mia facoltà percettiva, specialmente quelle dell’Udito a Te Collegata. Accetta ti prego la mia Energia pesante affinché possa essere purificato Vishuddha il chakra della gola e purificata la mia parola e le mie orecchie.
Amen.

Con queste invocazioni, cara Anima Luminosa hai ora realizzato come le cinque sacre Madri degli elementi siano sempre presenti e come influenzino positivamente, con la loro benefica Energia, i nostri corpi da quello più grossolano a quello più sottile conferendogli una Natura Divina.

Hai ora realizzato come la loro Amorevole Energia faciliti l’Ascesa della Nostra Anima, che dal grembo di Madre Terra viene attratta dal sublime Magnete d’Amore, che è Dio Padre nostro Sole, Calore e Fonte di Eterna Luce purificando tutto il nostro Essere per ricondurlo a Casa.

Rimaniamo quindi in silenzio meditando sulle Energia delle cinque Madri che ci hanno aiutato a espandere i Nostri Sensi.

Sole Luna Risveglio SpiritualeLoro ci hanno donato la loro Energia necessaria per allargare le nostre percezioni.

Madre Terra attraverso un corpo materiale ci ha accolto nel suo grembo e ci ha offerto la possibilità d’iniziare un Cammino Evolutivo.

L’Esperienza Terrena dà al nostro Essere la possibilità di Sviluppare l’Energia Germoglio dei cinque elementi presente in stato latente in Mulhandara chakra, la Terra del nostro Tempio Corporeo.

In sinergia con la Terra la Luna suo specchio, (se ne prendiamo consapevolezza) ci farà scoprire e attivare i nostri Poteri dormienti.

La Luna infatti segnando il ritmo dell’acqua, elemento predominante nel nostro corpo, influenza il ciclo della vita e l’alternarsi delle stagioni.

Nascendo, brillando, morendo e resuscitando nel cielo ci mostra il ciclo della vita del seme e del frutto, facendoci comprendere i Misteri della Creazione.

La Luna lavora in sinergia con Madre Terra e Padre Sole favorendo la Vita e lo Sviluppo dell’Energia Germoglio.

Il Sole, attraverso la Nadi PINGALA, influenza l’ipofisi il nostro organo stimolatore, mentre la Luna, attraverso la Nadi IDA, influenza l’epifesi organo regolatore dei bioritmi.

Risveglio Spirituale Ascesa dell'Anima

L’esperienza nella dimensione terrena è vitale e arricchente, poiché apporta al nostro spirito nuove conoscenze le quali non dovranno essere utilizzate per appagare umane curiosità o per perseguire fini personali, ma per Servire l’Umanità con Amore Disinteressato, svolgendo un servizio che ci renderà sempre più forti nella Calma Interiore e nell’Armonia Divina dell’Anima, rendendoci Uomini Validi e all’altezza dei Compiti della Vita.

La Terra Iniziandoci ai Misteri, ci permette di comprendere che siamo a Lei collegati da un Triplice Legame.

  • Il primo essendo prestabilito l’abbiamo accettato di Default.
  • Il secondo legame si creerà quando riconosceremo e accetteremo l’Intima Unione e Collaborazione con le Cinque Madri degli Elementi presenti sia nel nostro corpo che in Madre Terra.

Lo Spirito delle cinque Madri ci lega divinamente alla Terra, trasformando il nostro corpo materiale in un importante Canale e Strumento Evolutivo.

Unitamente con lo Spirito della Terra, l’Anima può lavorare per realizzare la Missione Cosmica d’Amore affidata sia alla Terra che a Noi.

Nel momento in cui Comprenderemo la Nostra Missione Cosmica Realizzeremo anche il terzo legame.

  • Il terzo legame, infatti, predisporrà il nostro Spirito all’Unione con il Divino.

I triplici legami ci aprono alla Visione della nostra triplice Natura, che è composta di Corpo, Anima e Spirito.

Attraverso il Corpo, il Divino si palesa nel suo aspetto materiale.  Tweetta!

Attraverso l’Anima percepiamo i Sentimenti, le Vibrazioni della materia che vanno a influenzare il nostro Emozionale.

Attraverso lo Spirito percepiamo il Dio Immanente in Tutto il Creato.

Aprendo i nostri Sensi Superiori al triplice legame e riconoscendo l’Essenza Animica che pervade Ogni Cosa, lavoreremo all’Unisono con il grande Tutto.

Apprenderemo la Maestria a riflettere ogni Cosa in Noi Stessi per Potenziare le Esperienze Interiori che non sono frutti di fantasia o meri processi mentali, ma espressioni e trasmutazioni alchemiche di Santi Sentimenti da cui si originano le Sensazioni, le Intuizioni e la Volontà Dinamica atti ad equilibrare i contatti con il Sé.

L’Anima diventa mediatrice tra il Presente e l’Eterno.

Strappa il presente dalla transitorietà, trasformandolo in un Eterno Presente proprio dell’Essere Spirituale.

Cara Anima Luminosa Stai ora riflettendo su sublimi e forse Nuove Verità, che guidano l’attenzione del Tuo Spirito all’Ascolto e che Ti portano ad udire l’Arcano Richiamo proveniente dai Mondi Superiori.

Un richiamo che attirerà tutte le Percezioni del Nostro Essere verso la luce di Dio Padre, nostro Sole ed Eterno Stimolatore.

Per rispondere alla chiamata dovremo predisporre il nostro Animo alla Devozione verso Dio, al Prossimo e alla Vita stessa, poiché senza questo elevato sentimento non sarà possibile procedere lungo il sentiero.

Al sadhana, ovvero all’esercizio della devozione, bisognerà unire quello dell’abbandono, lasciando alle nostre spalle tutte le impressioni della vita esteriore per sviluppare Una più importante Vita Interiore.

Fermiamo quindi il nostro Andare, Abbandonando l’Eterna Ricerca di nuove Sensazioni.

Eliminiamo i desideri, principale causa di dispersioni e di allontanamento dalla Meta.

Non diamo quindi ascolto alla voce del nostro piccolo sé, poiché l’effetto risulterà opposto a quello che vogliamo perseguire.

Durante il silenzio della meditazione, all’interno del Sé lasciamo risuonare l’eco dei mondi esteriori.
Lasciando che tutto e tutti Parlino con Noi.

Durante questa Esperienza ci saranno Rivelati Segreti che non avremmo mai supposto di scoprire.

Non dovremo farci domande, non dovremo cercare di capire il significato di ciò che vedremo e sentiremo.

Dobbiamo soltanto Essere.

Un qualsiasi lavorio intellettuale ci potrebbe allontanare dal Nostro Centro.

Manteniamo la concentrazione e il silenzio lasciando che Tutto Comunichi con Noi spontaneamente.

Non disperdiamo Energia, non perdiamo l’orientamento.

Rimaniamo Centrati con il nostro Sé e osserviamo il Lavorio che avviene nei Nostri Corpi più Sottili che sono strettamente relati ai Mondi Superiori.

Sapendo che Pensieri e Sentimenti occupano un posto reale nello spazio, non dobbiamo lasciarci influenzare dai giochi dell’immaginazione o da quelli ancor più nocivi dei sentimenti.

Per facilitare la Connessione della nostra Anima con il Sè Superiore reciteremo un mantra, la Gajatry, rivolgendo il nostro Essere a Dio Padre visto come astro solare che crea il giorno e da vita alla terra e a tutta la natura, al Divino principio, stimolatore ed espressione di Brahama.

OṂ BHŪR BHUVAḤ SVAḤ
TÁT SAVITÚR VÁREṆ(I)YAṂ
BHÁRGO DEVÁSYA DHĪMAHI
DHÍYO YÓ NAḤ PRACODÁYĀT.

Recitando il Sacro Mantra, cara Anima Luminosa hai creato una vibrazione che sarà il filo conduttore.

Un filo che ti guiderà lungo il sentiero del discepolato.

È solo nella pace dell’Atma, dove Regna il Silenzio e nessun pensiero può distrarre il Tuo Spirito, che una Nuova Forza potrà emergere con tutto il suo vigore dalle viscere del Tuo Sé, aprendoti ad una Nuova Visione delle cose e l’Invisibile diverrà Visibile.

La Calma e il Silenzio Interiore apriranno le Porte al Sentiero della Conoscenza.

Tutto il Nostro Essere si Arricchirà sempre più, permettendo alle facoltà animiche di recepire senza molta difficoltà tutto ciò che proviene dai Mondi Superiori.

Nel Silenzio della meditazione il nostro Spirito gradualmente si aprirà a Tre nuovi gradi di evoluzione passando da una PREPARAZIONE, attraverso la quale il discepolo incomincerà ad allargare le capacità sensoriali del Suo Essere fino ai Sensi Superiori.

La Preparazione sarà Prodromica all’INIZIAZIONE, che avverrà quando la Radianza Aumenterà, Attirando l’Attenzione dei Maestri, i quali saranno felici di prendersi cura di un Nuovo Discepolo, per Istruirlo ai Misteri, Portandolo a Conoscenza delle Realtà Superiori e della Sua Missione.

Conseguire l’Iniziazione non è però una strada facile, poiché il sentiero è irto di difficoltà e prove da superare.

Il desiderio di Servire l’Umanità e l’Amore Disinteressato per il prossimo, dovranno essere infinitamente più forti degli ostacoli e delle difficoltà che si presenteranno per sviluppare le Nostre Capacità Reattive, i Nostri Divini Talenti.

Il discepolo dovrà affrontare tre prove prima di Essere pronto per l’Illuminazione.

  • La prima prova viene chiamata prova del Fuoco ed è la più “semplice” delle tre, poiché è soprattutto legata al superamento degli ostacoli della vita ordinaria determinati da una particolare epoca, nazione, famiglia di nascita.

Attraverso questa prima prova si attiva un processo di Combustione Spirituale atto a sollevare il Velo del Mondo Illusorio.

Per questo motivo viene chiamata prova del Fuoco.

Il discepolo attraverso una vita meditativa e una severa disciplina dovrà acquisire una percezione ampliata dei suoi sensi superiori, individuando le vere qualità corporee partendo dal mondo inanimato dei minerali, delle piante, degli animali fino alla percezione di quelle dell’Uomo.

Svilupperà Grandezza d’Animo e Costanza, qualità assolutamente indispensabili per proseguire nel cammino del discepolato.

Il discepolo superata la prova del Fuoco potrà decidere di fermarsi a questa prima esperienza che comunque avrà notevolmente modificato positivamente il suo Essere.

Dopo la prova del Fuoco se il discepolo vorrà continuare nel Sentiero di Ascensione verso Padre Sole, sarà sottoposto dalla Disciplina Occulta dei Maestri ad affrontare un ulteriore prova, la prova dell’Acqua.

  • La prova dell’Acqua è associata ad una precisa identificazione dei Propri Compiti, del proprio Dharma.

Per Affrontare e Superare quindi Vittoriosamente questa prova, che sarà assolutamente Unica e molto Personale, bisognerà discernere ed identificare il proprio Compito Specifico, la propria Personale Missione e Agire di conseguenza con Azioni Giuste e Disinteressate.

Il risultato, il successo della prova dell’Acqua si riconoscerà dalla Trasformazione che avverrà nel discepolo.

La trasformazione delle nostre percezioni, del nostro sentire colori, suoni attraverso Sensi Rinnovati della Vista e dell’Udito Superiori.

È chiamata prova dell’Acqua, perché il discepolo si troverà sommerso nel Mare della Coscienza Superiore senza potersi appoggiare alle condizioni esteriori e si muoverà in questo Mare senza arrivare mai a toccare il fondo.

Questa prova si vivrà N volte e in circostanze sempre diverse, finché non si acquisirà una completa Fiducia nelle Proprie Capacità.

Questa Prova ha lo scopo di sviluppare la Padronanza in Sé Stessi e sarà meglio sopportata, se prima dell’Iniziazione, avremo già sviluppato grazie alle Esperienze della Vita, la Sicurezza nelle Nostre Capacità.

Risveglio Spirituale Ascesa dell’Anima

C’è chi grazie all’Esperienza maturata nelle Vite Precedenti ha già innata La Sicurezza, la Capacità e la Destrezza di perseguire principi e ideali superiori senza farsi influenzare da desideri personali.

Probabilmente è già stato Iniziato ai Misteri in un’altra vita.

Questo discepolo supererà senza difficoltà la seconda prova.

Superata la seconda prova, se si desidera proseguire l’Ascesi, i Maestri ci proporranno la prova dell’Aria.

  • La Prova dell’Aria sarà assolutamente più dura, ma non impossibile.

Sarà necessario fortificarsi per Comprendere il nostro profondo Amore e Desiderio per l’Ascesi come fine a Se stesso, come Spinta Interiore connaturata ad un Animo che ha riconosciuto la sua Regale Origine, senza condizionamenti da inutili moralismi, liberi da paure o vane speranze paradisiache.

Per affrontarla si è lasciati completamente Soli e abbandonati a Sé stessi.

Una solitudine necessaria per indurci alla ricerca del Sé Superiore.

Viene chiamata prova dell’Aria perché il “discepolo” per superarla non potrà utilizzare niente che ha a che fare con la Materia.

Non troverà nessun appoggio, nessun appiglio al solido terreno delle Opportunità Esterne a Sé Stesso.

Dovrà aver maturato senz’altro, la Prontezza di Spirito, da utilizzare in qualsiasi caso di Pericolo o Difficoltà.

Dovrà essere molto Centrato e in Sintonia con il Sé Superiore, per Recepire le Discipline necessarie.

Nessuno, infatti, potrà insegnarci a camminare sul Sentiero dell’Ascesi, neanche i Maestri, i quali potranno solo darci qualche indicazione e qualche buon consiglio.

Tutto sarà affidato alla Volontà Dinamica del discepolo, il quale se deciderà positivamente, si dovrà impegnare con Umiltà e Devozione a dare un Rigore Spirituale alla Sua Vita e al Suo Corpo.

Superate le prove iniziatiche, cara Anima Luminosa, avrai raggiunto la maturità necessaria per abbeverarti con le sacre Acque.

L’acqua di Lete, simbolica “Bevanda dell’Oblio”, da bere con parsimonia per dimenticare solo il nostro lato oscuro, e l’acqua del lago di Mnemosine, Fonte della Madre delle Muse Celesti, alla quale il discepolo ha accesso solo quando avrà riconosciuto la Sua Origine Celeste (Sono figlio di Madre Terra e di Padre Sole, il cielo stellato è la Mia Casa, Regale è la Mia Stirpe)

L’acqua della fonte di Mnemosine resuscita i ricordi dell’Origine Divina dell’Anima ed è liberatoria poiché viene spenta la Sete Terrena degli Umani Desideri, che trattiene l’Anima nel mondo dell’Illusione attraverso il Samsara.

Grazie al superamento delle prove iniziatiche prospettate dalle tre Madri degli Elementi del Fuoco, dell’Acqua e dell’Aria, la Vita del Discepolo subirà una profonda trasformazione positiva che influenzerà favorevolmente ogni Sua Azione, che sarà compiuta per il Suo Massimo Bene e per il Massimo Bene del Suo Prossimo.

Successivamente, cara Anima Luminosa sarai pronta per accogliere la Rivelazione dell’Arcano Linguaggio della Natura, un Linguaggio Sacro e Occulto conforme alle Forze che Agiscono nell’Universo.

La percezione dei Sensi Superiori si allargherà fino a percepire forme simboliche, suoni, colori e tutto ciò che prima poteva apparire come un fenomeno isolato poi sarà percepito come un Grande Mosaico, un grandioso Insieme.

Con l’Iniziazione acquisiremo gli strumenti per conseguire L’ILLUMINAZIONE, che avverrà solo quando avremo realizzato a pieno la nostra Vera Natura che è Divina.

Un’Energia Potente si sprigionerà dalla Kundalini risvegliandola e il Nostro Essere Vibrerà e Risplenderà di Luce Nuova.

Più l’uomo cercherà di far crescere la Sua Anima, più questa assumerà una struttura ordinata.

Questa struttura si estende dalla nuca fino alla zona coccigea ed è una specie di corpo autonomo provvisto di alcuni organi, che vengono percepiti spiritualmente nelle vicinanze di alcune parti del corpo fisico.

Quando il discepolo comincia a praticare il shadana, ovvero gli esercizi per disciplinarsi spiritualmente, il primo effetto sarà quello della comparsa dei “Fiori di Loto” Sei Piccoli Soli che si Attiveranno solo molto più tardi, nel momento in cui si Apriranno le Porte della Percezione Spirituale.

Questi Loti o Chakra sono gli Organi Sensibili dell’Anima Umana e la loro rotazione ci sta a dimostrare che sono dotati di una Percezione Soprasensibile.

Non basta però mettere in movimento i Fiori di Loto, bisogna anche imparare a controllarne i movimenti, se non si vuole correre il rischio di cadere in balia di Forze o Potenze Esterne.

Svilupperemo quindi non soltanto il Corpo Astrale, ma anche quello Eterico.

Il Corpo Eterico è più sottile ed è una copia del corpo fisico, una sua proiezione invisibile e costituisce un legame tra il corpo astrale e quello fisico.

La sua natura è estremamente sottile e delicata e il suo colore fondamentale non assomiglia a nessuno dei colori dell’arcobaleno, essendo un colore nuovo all’osservazione dei sensi fisici.

Le parti più piccole del corpo eterico, sono in perpetuo movimento. Molte Correnti lo percorrono in tutti i sensi e sono proprio loro che Attraggono e Coordinano la Vita.

Finché non riusciremo a Realizzare Questo Corpo, Sviluppando le Nostre Qualità Soprasensibili, non saremo in grado di guidare le Correnti d’Energia del Doppio Eterico, le quali si Dipartono dalle vicinanze del Cuore Fisico, Irradiando una Luce quanto mai Varia e Brillante e i movimenti delle correnti fino ad allora saranno involontari.

Esistono esercizi che accrescono la facoltà di guidare la posizione del corpo eterico in ogni senso.

Che ci insegnano a guidare coscientemente le correnti che si dipartono dal loto a due petali (il terzo occhio) e circolano quasi parallelamente nelle due mani.

Questi esercizi ci permettono di utilizzare i chakra del palmo delle mani per curare malattie fisiche, per benedire e curare così le malattie prodotte dalle emozioni, per elevarle in preghiera e per manipolare , usando il centro delle mani e le dita come antenne ad Alta Ricettività.

Sappiamo che tutto è vibrazione e che ogni nostra cellula è in continuo movimento.

Purificando quindi il nostro corpo, tutti gli organi sia quelli fisici, sia quelli astrali, i Sei Loti potranno vibrare sempre più velocemente, essendo sempre meno appesantiti dai desideri e dagli istinti.

L’anima non dev’essere posseduta dal corpo e al tempo stesso lo Spirito non deve tiranneggiare l’Anima.

Attraverso un lento shadana (esercizio spirituale) dovremo cercare di portare alla perfezione i cinque valori umani che sono l’Amore, la Pace, la Verità, la Retta Azione, e la non Violenza.

Così facendo riusciremo a rendere l’Anima completamente libera ed in grado di mantenersi in equilibrio tra i Sensi e lo Spirito.

Nel momento in cui, durante la nostra Scuola Terrena, riusciremo a Realizzarli e quindi a Viverli a pieno, i nostri Soli si Attiveranno Brillando di Luce Nuova e una Nota Speciale Risuonerà nel Cosmo attirando l’Attenzione dei Maestri, che saranno felici di prenderci per mano per guidarci nell’Ascesa verso Dio, che è Luce, Fonte di Divino Calore, e Nutrimento per la Nostra Anima, nostro Sole ed eterno Stimolatore.

Lo scopo delle Nostre Esperienze Terrene è quello di arrivare a percepire i nostri corpi più sottili ed elevati che compenetrano il corpo fisico, Animandolo attraverso un processo che disciplinerà e migliorerà la qualità della nostra Vita Interiore.

Dovremo riuscire ad alterare positivamente il nostro modo di pensare, lasciando spazio solo alle Sante Emozioni e Sviluppando la nostra Volontà Dinamica fino a raggiungere Livelli Spirituali Più Elevati.

Uno dei primi Soli da risvegliare sarà il loto a sei petali, il secondo chakra, sviluppando e vivendo con gentilezza le Sei Qualità che ogni petalo rappresenta:

1. La Positività: trascendendo la negatività, il mondo si trasforma caricandosi d’amore, di gioia, di bontà, di bellezza e verità.

2. La Concentrazione Intensa: imparando a guidare il flusso dei pensieri e a controllare i nostri Sentimenti.

3. Il Controllo dell’Azione e la guida della nostra Volontà: sviluppando forza, tenacia e resistenza attraverso le prove della vita.

4. La Tranquillità Interiore, la Pace: Equilibrando l’Emozioni.

5. La Tolleranza e una Mente aperta: Imparando ad ascoltare con attenzione ed evitando giudizi affrettati.

Ascolta chiunque, anche le persone più umili, e trattieni tutto ciò che di positivo c’è da imparare. Questo atteggiamento d’apertura, migliora e illumina la vita interiore, sviluppando la crescita della luce che rischiara l’anima.

6. La Gratitudine per la Vita: Ringraziando Dio per i Doni e le Opportunità che ci offre in ogni momento.

Questo stato di Gratitudine Esalta l’Anima, creando la Fonte di Gioia sempre Nuova, permettendoLe di Ascendere verso le Regioni Celesti.

Praticando i cinque valori umani e tutte le virtù sopra esposte con Amore e Gentilezza, RENDEREMO possibile la Rotazione all’Unisono dei Sei Soli, i quali formeranno dentro al nostro Essere un unico Fuoco, un UNICO SOLE che Attiverà il Loto dai Mille Petali.

Visualizza ora questo Sole nel Tuo piccolo Sé e proiettalo verso il Grande Sole del Sé Cosmico FONDENDOTI con Esso.

Lasciati Avvolgere dalla Sua Potente Luce.
Respira all’Unisono con la Sua Vibrante Vitalità.
Inspira l’aria Pura e Carica d’Energia Solare.
Espira, scaricando l’Energia pesante del tuo piccolo Sé.

Ora il tuo Piccolo Sole, Risplende della Grande Luce del Sé Cosmico all’interno della Tua Anima, nel Tuo Microcosmo e nel Macrocosmo.

Una volta diventa tu Stessa Sole, cara Anima Luminosa, continua a NutrirTi di Pensieri e Sentimenti Nobili.

Continua a Sviluppare ogni giorno le Tue Idee con la Convinzione che Solo i Santi Pensieri Ti guidano al Centro della Verità ed Hanno il Potere dell’Imperitura Trasformazione Atta a Farti Crescere Spiritualmente, favorendo Solo e Sempre la Purificazione del Tuo Sé e non la Sua Eliminazione.

Ricordati Cara Anima Luminosa, che il Risveglio d’Ognuno Inizia dal Di Dentro.

Affrontiamo dunque con Nuova Forza e con Consapevolezza Rinnovata i Problemi e le Prove della Vita, Visualizzando la Meta della nostra Anima come Una Stella Dorata o come un Sole Splendente, simboli dello Spirito che Irradia Luce.

Nutrendo il Cuore di questa Luce con Gratitudine e Pensieri Divini diventeremo Padroni della Nostra Sorte.

Lo Scopo, la Meta della nostra Esperienza Terrena dovrà essere dunque sempre Desto e Illuminato dalla Santa Intuizione e dalla Saggezza, altrimenti sprecheremo la Sacra Opportunità offertaci in Questa Vita riducendola a ben poco significato, poiché si limiterà ad essere una mera manifestazione esteriore.

La Vita, invece, è Nostra Maestra, solo quando riusciremo a fare tesoro delle Sue Lezioni.

Tanto più Svilupperemo Conoscenza, Saggezza e Amore, tanto più si Espanderà la Nostra Anima e la Nostra Percezione.

Qualsiasi Esperienza, anche quella più Dolorosa sarà quindi motivo di Crescita.

Ci Eleveremo oltre il Dolore e la Sofferenza, per poter Rinascere ad un’Esistenza Divina carica d’Amore e Compassione.

Se Saremo Capaci di Accettare con Gratitudine questa Seconda Nascita, corrispondente al Risveglio Spirituale del Cuore, la Qualità dell’Esperienza della Nostra Vita NON SARÀ PIÙ LA STESSA.

Ci saranno Aperte le Porte alla Conoscenza dei Misteri.

Ci trasformeranno in Guerrieri di Luce Atti a Servire con Amore Disinteressato.

DIVENTANDO NOI STESSI SOLE PER L’UMANITÀ.

SO BE IT!

[Risveglio Spirituale: L’ascesa dell’Anima in Risveglio – Articolo di Barbara Scaramuzzo]

PS:

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