Master Formazione Formatori: corso “Apprendimento in Azione”

Master-Formazione-Formatori-corso-“Apprendimento-in-Azione”-Andrea-di-MartinoCiao, come sai, sto seguendo il Master Formazione Formatori di Max Formisano ed in questo post vorrei condividere con te l’esperienza fatta al II Modulo del corso: “Apprendimento in Azione”.

[La recensione del primo modulo, la trovi qui: Master Formazione Formatori: corso “Fare Formazione per motivare ed Apprendere”]

A nche questo modulo è durato 3 giorni ed è stato interamente tenuto da Andrea di Martino (nella foto qui accanto) il 19, 20 e 21 Novembre 2010.

Si, è passato un pò di tempo da quando l’ho fatto, ma visto che è un corso di memoria… dovrei ricordare tutto!

😀

Il corso nel complesso l’ho trovato molto soddisfacente: non avevo mai seguito corsi di memoria o di lettura veloce, quindi le abilità apprese sono state qualcosa di cui avevo veramente bisogno.

E’ il 3° Modulo del Master Formazione Formatori, a cui mi sono iscritto per migliorare le mie performance dal vivo [come sai, a Marzo devo tenere il corso per il Laboratorio InfoProdotti su come realizzare un Business Online Automatico in 4 giorni.]

Ma vediamo un pò come sono andati questi tre giorni…

Master Formazione Formatori

“Apprendimento in Azione”

GIORNO I

Alle 14 ci ha accolto il relatore, Andrea di Martino (Advanced Development of Mind), un ragazzo che nel corso dei 3 giorni si rivelerà simpaticissimo, oltre che molto preparato.

Approfittando dell’orario, ha esordito col parlardi del R.A.P. – Riduzione Attenzione Postprandiale – ossia il tipipco calo di attenzione che si ha dopo pranzo.

Poi siamo partiti subito con gli esercizi.

Ci ha mostrato un video e poi ci ha chiesto di preparare un discorso di almeno 5 minuti su questo video, utilizzando 4 parole tra 10 che ci ha dato, intitolando il discorso: “Cervello, Innovazione, Creatività e Futuro”.

Da questa storia, sono nate una serie di riflessioni interessanti e Andrea ci ha detto alcuni dati su cui riflettere.

Nel 1989 gli scienziati erano convinti che il cervello avesse 10 Miliardi di neuroni.

Nel 1997, passarono a credere che ne avessimo tra i 10 e i 100 Miliardi.

Nel 2004 si parlava di 1000 Miliardi di neuroni, tutti in connessione istantanea tra loro.

Una bella domanda da cui è nata una serie di interessanti risposte è stata:

“Ma QUANTO usiamo il nostro cervello?”

Per Einstein, l’uomo usa il 9% del cervello.

Ma noi conosciamo solo il 20% del cervello.

Pertanto, noi utilizziamo il 9% del 20% del cervello, quindi soltanto l’1,8%!

Un dato interessante…

Memoria

A questo punto, siamo passati al secondo esercizio: ricordare 18 parole di fila, in ordine e al contrario.

Una missione apparentemente impossibile per chi non conosce nessuna tecnica mnemonica.

Ma il trucchetto è semplice e una volta imparato, la missione non è più impossibile.

Il trucco è: visualizzare ogni parola e collegarla alla successiva come in un filmato con scene sequenziali.

Esempio:

1. Elefante

2. Pittore

3. Doccia

Per ricordarle, immagino un elefante che dipinge un quadro che raffigura una doccia.

Oppure un Elefante con un pittore in groppa che si fa la doccia.

La cosa non cambia, l’importante è che le immagini siano abbastanza bizzarre da rimanere impresse (se per il cervello sono divertenti, è più facile che le ricordi).

E questa è la più semplice delle tecniche che Andrea di Martino ci ha insegnato: Tecnica Associativa Sinaptica.

A questo punto, si è passati a parlare di Memoria ed Intelligenza.

Definizione di Intelligenza:

“L’Intelligenza è la capacità di elaborare i dati immessi in memoria”

Tutti i ricordi provengono dai nostri sensi:

  • Memoria Visiva
  • Memoria Auditiva
  • Memoria Tattile
  • Memoria Gustativa
  • Memoria Olfattiva
  • Sensazioni Viscerali

Il problema della memoria non è nella “quantità” di cose ricordabili, ma nel dare un ordine corretto in fase di deposito dell’informazione nel cervello.

Quindi il problema è nella fase di Deposito, non nella fase di Richiamo delle informazioni.

Lettura Veloce

Qui le cose si fanno più complesse.

Il metodo si divide in:

1) Prelettura (tipo quando si sfoglia un giornale)

2) Lettura Strategica (tecnica con cui si muovono in modo veloce gli occhi sulla pagina, tipo scanner)

3) Lettura concentrata con meno punti di fissazione per parola (più si legge veloce e meno si distrae il cervello)

4) Mappa mentale

5) Memorizzazione

A conclusione di questa prima giornata, il trainer ci ha insegnato anche delle interessanti tecniche di rilassamento, al fine di migliorare la concentrazione, gestire l’ansia e lo stress, ricaricare le energie mentali e facilitare il sonno (hai detto niente! 🙂 ).

Ci ha spiegato la questione delle Onde Cerebrali (gli stati Beta, Alfa, Theta e Delta) e i Ritmi Circadiani del sonno: se ti interessa approfondire questi argomenti, dimmelo nei commenti e faccio un post dedicato 😉 ).

Master Formazione Formatori

“Apprendimento in Azione”

GIORNO II

Master-Formazione-Formatori-corso-“Apprendimento-in-Azione”-neurone

Il secondo giorno, il trainer Andrea di Martino ci ha insegnato la terribile “Conversione Fononumerica”.

La Conversione Fononumerica è un’altra tecnica mnemonica.

Molto più potente della Tecnica Associativa Sinaptica.

E’ veramente un casino spiegarla per bene, quindi non ci provo neanche, anche perchè è un argomento assolutamente off topic rispetto a questo blog.

Dopo la pausa pranzo, abbiamo ripreso con uno splendido “Rilassamento Alfagenico”, una tecnica di rilassamento che consente di attivarsi (o addormentarsi) con la visualizzazione della scala cromatica (dal rosso al viola) in un senso o nell’altro.

Per attivarsi, si visualizza dal Rosso al Viola e poi dal Viola al Rosso, mentre per addormentarsi, si visualizza dal rosso al viola.

Sfrutterò la cosa per il prossimo audio di rilassamento.

😉

Poi siamo passati a parlare della Decussazione e delle funzioni degli emisferi del cervello (non ne parlo oltre qui, perchè tratterò abbondantemente l’argomento negli ebook, quelli gratuiti che si scaricano qui in alto a destra).

Mappe Mentali

Master-Formazione-Formatori-corso-“Apprendimento-in-Azione”-Mappa-Mentale-di-Josè-sullonda-anomala

Da qui, siamo passati alle Mappe Mentali, strumento rivoluzionario inventato da Tony Buzan.

Le mappe mentali sono uno strumento per memorizzare sequenze logiche che riflette graficamente la forma di un neurone.

Nella foto qui in alto, c’è la mia mappa mentale del riassunto di un libro che ho letto al corso.

Per realizzare una mappa mentale, bisogna:

  1. Partire dal centro
  2. Fare disegni, simboli, usare colori
  3. Non affollare i rami
  4. Connettere tutto
  5. Ridisegnare la mappa (una seconda volta, per renderla migliore graficamente)
  6. Lasciare spazi bianchi (per eventuali nuove integrazioni)

Ci hanno persino insegnato a disegnare!

Fabio – collaboratore di Andrea ed ottimo disegnatore di cartoon e manga – ci ha mostrato alcune tecniche base per far fare dei disegnini carini anche ai più negati.

🙂

Ci ha consigliato di leggere questo libro: Disegnare con la parte destra del cervello di Betty Edwards

Master Formazione Formatori

“Apprendimento in Azione”

GIORNO III

L’ultimo giorno l’abbiamo passato a ripetere molto i concetti imparati nei primi 2.

Abbiamo iniziato realizzando una mappa mentale di noi stessi.

Il nostro nome al centro ed intorno tutti i rami con i nostri interessi: famiglia, amici, amore, lavoro, etc.

A questo punto è intervenuto Max Formisano sui concetti di Intelligenza e Apprendimento.

E ci ha riassunto i concetti chiave di Formae Mentis, di Howard Gardner.

Howard Gardner ha sconfessato i classici testi di Quoziente intellettivo interamente basati sulla logica e la razionalità.

Ha giustamente osservato che l’intelligenza può essere di vario tipo:

  • logico-matematica
  • visivo-spaziale
  • verbale
  • auditiva ritmica
  • interpersonale
  • intrapersonale
  • cinestesica corporea
  • naturalistica
  • spirituale

Max ci ha anche detto 3 SUPER-capacità che si pongono oltre queste individuate da Gardner (non le spiego perchè altrimenti poi mi ammazza! 😀 ).

Dopo Max, siamo tornati tra le grinfie di Andrea che ci ha fatto ripetere ancora la lettura veloce e la conversione alfanumerica.

Per farci memorizzare quest’ultima, ci ha fatto fare un rilassamento spettacolare, usando una tecnica che non conoscevo, ma che mi sembrava tanto una forte forma di ipnosi… una figata, insomma!

🙂Master-Formazione-Formatori-corso-“Apprendimento-in-Azione”-Andrea-di-Martino-e-Josè-Scafarelli

Bene, per oggi siamo arrivati alla conclusione.

Presto ti stilerò la recensione del 3° Modulo: “PNL in Azione”.

Tutto questo mentre sono in partenza per il 4° Modulo del Master: “Public Speaking”.

Insomma, ce la sto mettendo tutta per realizzare al meglio e al più presto il primo corso dal vivo di Ricchezza Vera.

🙂

Ecco il riepilogo del MASTER FORMAZIONE FORMATORI:

  • APPRENDIMENTO IN AZIONE (è il modulo che ho raccontato in questo post)

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Si, lo voglio adesso!

🙂

1abbraccio

Josè

PS

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