Gestione Finanziaria (pratica ed energetica)

Gestione finanziaria pratica ed energetica[Gestione finanziaria pratica ed energetica – Articolo di Michela Nardone]

Sul rapporto con il denaro si è detto e scritto tanto: il mondo gira intorno alla gestione finanziaria.

Tutti ne parliamo continuamente, siamo abituati a quantificare le azioni del vivere quotidiano, gli oggetti, i servizi dando loro un valore economico.

Valutiamo qualunque situazione sempre con le stesse modalità:

è poco/troppo costoso, me lo posso/non me lo posso permettere.

Questo ci è stato insegnato, questo ci propone il sistema d’informazione, che misura ogni evento con il parametro del denaro, in genere concludendo che la sua scarsità determina disparità nella distribuzione.

Sono convinzioni, tuttavia, che sembrano non essere più sufficienti: tutti coloro che, anche in momenti difficili, sono cresciuti e si sono arricchiti, senza per questo scendere a compromessi, ci indicano una via alternativa, in cui il denaro assume un ruolo molto più importante nella nostra esistenza e, allo stesso tempo, molto meno opprimente.

Queste persone hanno considerato il denaro semplicemente come un’energia, che scorre in noi e fuori di noi, al pari di tutte le forme energetiche nelle quali siamo immersi e delle quali facciamo parte.

Fa parte di noi, quindi, il denaro non è il nemico da cui difenderci o la montagna da conquistare: ciò che dobbiamo imparare, affinché faccia parte della nostra esistenza, è allinearci a lui, o meglio ancora, allineare le nostre frequenze.

Partiamo dall’inizio:

il denaro è energia ed è influenzato da quanto, di norma, influenza anche il nostro campo energetico.

Prima di cercare all’esterno, guardiamo dentro di noi e osserviamo, quindi, assumendocene la responsabilità, quali siano le gli eventi che dipendono da noi, i comportamenti che assumiamo e che ci allontanano dal denaro, prima ancora che lui si allontani da noi.

1. I Pensieri

Partiamo dai nostri pensieri e proviamo a contare quante volte in un solo giorno, formuliamo pensieri di scarsità nella nostra esistenza:

  • arrivare a fine mese,
  • pagare le bollette,
  • restituire quel debito.

Il denaro è pensato solo nella misura in cui deve uscire nelle nostre tasche, è insufficiente a realizzare i nostri desideri, è destinato ad altri che, per fortuna o capacità poco lecite riescono ad accaparrarsene in misura maggiore rispetto agli altri.

2. E le emozioni?

Ricordiamo per un istante il groppo alla gola che ci prende se ripensiamo a quanto costerà rimborsare il mutuo appena sottoscritto per i prossimi 20 anni: le immagini che si affacciano alla mente riguardano tutte situazioni catastrofiche la cui unica conseguenza è l’impossibilità di pagare alla scadenza.

Si affollano quelle terribili emozioni di impotenza mentre immaginiamo che ci venga tolto quello per cui abbiamo duramente lavorato, ci sentiamo oppressi perché sentiamo che il peso è troppo per le nostre forze, e per le nostre capacità di guadagno.

3. Le Parole

Infine, le nostre parole!

Frasi come:

  • non ce la posso fare,
  • si sa che i soldi vanno sempre nelle stesse mani,
  • c’è crisi,
  • non ne usciremo mai,
  • tra un po’ staremo peggio dei nostri genitori

le sentiamo comunemente, le pronunciamo noi stessi, certe volte senza neppure una profonda convinzione, ma solo perché è diventato un fraseggio comune, quasi come il parlare del tempo degli inglesi: un’abitudine.

Solo che, mentre se si parla del tempo, al massimo si prende un po’ di pioggia in più.

Quando si parla di denaro, e soprattutto della sua mancanza, inneschiamo, in noi e in chi ci ascolta, una serie di processi interni che dal denaro veramente ci allontanano sempre di più.

Ogni nostro comportamento non è privo di conseguenze.

Dovremmo scegliere con più attenzione cosa dire, pensare e fare, e soprattutto come, perché

non c’è nulla che ci obbedisca di più dell’energia dell’Universo.

E se ciò che trasmettiamo è penuria, scarsità e infelicità, difficile che l’Universo ci possa concedere altro.

Gestione finanziaria pratica ed energetica

A renderci ricchi o poveri, in definitiva, non basta il nostro patrimonio di partenza e l’accuratezza della nostra gestione finanziaria: sono sicuramente elementi necessari, ma possiamo considerarli derivati, l’espressione concreta e visibile dei nostri flussi energetici.

È ben noto che quando viviamo immersi nel flusso, i nostri comportamenti son allineati per il nostro bene e finalizzati alla realizzazione dei nostri desideri.

In tema di denaro, la gestione finanziaria pratica, in una condizione energetica positiva, diventa attenta e responsabile, capace di massimizzare le risorse e, al tempo stesso, di condividerle con gli altri.

Quindi, prima di tutto, dobbiamo vivere un diverso rapporto con il denaro, rispettarlo e liberarlo da quelle credenze negative di cui è stato circondato per anni:

il denaro non è il male assoluto, fonte di disparità, il diavolo cui si vende la propria anima Tweetta!

E per cambiare questo rapporto è necessario innanzitutto cambiare i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre parole.

Quando ci giunge un pensiero sul denaro e sulla nostra situazione economica, modifichiamo l’impostazione: invece che chiederci perché siamo poveri e gli altri ricchi, perché dobbiamo faticare tanto per un misero stipendio, perché tutto sia sempre tanto costoso, chiediamoci come fare per diventare più ricchi, osserviamo gli esempi positivi ed imitiamoli, ragioniamo in termini di gratitudine per quanto già abbiamo, pensiamo a come ottimizzare la gestione finanziaria pratica ed energetica.

Modifichiamo la struttura del nostro pensiero per fare sì che esso sia dedicato alla costruzione dell’abbondanza e non alla scarsità, alla ricchezza e non alla povertà.

Stiamo molto attenti alle nostre emozioni: guidiamole, ma non facciamoci travolgere.

gestione energia denaroLe emozioni sono energie forti, e abbiamo la fortuna di sentirle anche fisicamente.

Un’emozione positiva la percepiamo con il cuore che batte, gli occhi che brillano, il sorriso che affiora.

Una negativa ci fa contrarre i muscoli, socchiudere gli occhi, accorciare il respiro.

Quando nei confronti della ricchezza proviamo un’emozione negativa, immediatamente respiriamo e portiamoci ad un livello superiore, cercando di provare le corrispondenti emozioni positive: piuttosto che alla rabbia per la rata da pagare, visualizziamo la soddisfazione legata all’ultimo pagamento, quando avremo estinto il nostro debito, e cerchiamo di provare quell’emozione positiva.

Non ci lasciamo guidare, ma diventiamo protagonisti delle nostre emozioni.

Allo stesso modo, diventiamo padroni delle nostre parole.

Per quanto sia impegnativo, non ci leghiamo a quanto continuano a dire i giornali: non nominiamo sempre la crisi, non parliamo continuamente in termini negativi.

Pronunciamo a voce alta che l’Universo provvede a noi con quanto ci è necessario, che siamo pronti ad accogliere ogni ricchezza.

Spendiamo una parola di complimento per chi ce l’ha fatta, e facciamolo con cuore pulito, senza macerarci nell’invidia, ma con l’intento di imitarne i comportamenti virtuosi che lo hanno condotto alla ricchezza.

Proclamiamo con le parole il nostro rispetto per il denaro

sentiamo dentro di noi come ci fa stare il possederne in abbondanza, pensiamo ad esso come un amico da accogliere con gioia.

Piano piano, o forse più velocemente di quanto si immagini, il cambiamento dei comportamenti ci porterà a cambiamenti sostanziali nella nostra gestione finanziaria pratica ed energetica in maniera specifica.

Gestione finanziaria pratica ed energetica

E quando un processo di riprogrammazione personale come questo è troppo impegnativo da affrontare in solitudine, o semplicemente abbiamo bisogno di un luogo in cui incontrare le altrui energie per farle salire insieme ad un livello più elevato, l’Energeticlub con Ana Maria Ghinet offre proprio questa opportunità.

Grazie agli incontri periodici con Ana Maria e alle Riprogrammazioni Energetiche del Punto Zero, si impara a gestire il proprio livello energetico e ad attivare il Punto Zero per ritrovare un rapporto libero dalle credenze limitanti con la ricchezza in tutte le sue forme.

Nell’EnergetiClub facciamo ogni mese un Lavoro Energetico su una dinamica interiore che blocca il Denaro.

La prossima Sessione è Giovedì 10 Settembre:

“Gestione Energetica e Pratica del Denaro”.

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[Gestione finanziaria pratica ed energetica – Articolo di Michela Nardone]

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