Anthony Robbins a Roma

Anthony Robbins a RomaEbbene si: colui che mi fece uscire definitivamente dalla mia notte buia dell’Anima nel lontano 2000 fu proprio lui, Anthony Robbins, il mago del cambiamento!

Visto che il seminario è abbastanza costoso e non è alla portata di tutti, in questo desidero trasmettere alcune delle informazioni strategiche che ricevetti in quella incredibile esperienza.

[Per ovvie ragioni, non chiedermi di avere la stessa efficacia del seminario dal vivo! 🙂 ]

Ricordo ancora quei tre giorni di seminario – con altre 20.000 anime – come una svolta nella mia vita.

Ho sempre immaginato come un grafico – simile a questo al lato… non ho trovato di meglio! 😛 – in cui fino allagrafico-jose notte buia c’era stata una lenta e costante crescita, poi l’avvallamento di due anni con la depressione, poi un accenno di ripresa, fino a giungere al seminario di Londra di Anthony Robbins.

Da quel momento fu un improvviso picco mai raggiunto di consapevolezza.

Dopo il picco, era facile attendersi un altro avvallamento, o almeno un calo nella velocità di crescita…

per niente!

Dopo quel benedetto seminario scoprii nuove aree dentro di me che neanche sospettavo di poter mai avere ed ebbi una nuova visione del mondo, ma soprattutto di me stesso, quindi la crescita da quel momento continuò ad essere esponenziale!

Per avere un altro scatto verso l’alto dovetti attendere circa altri 3 anni, quando cioè iniziai il Percorso di cui parlo negli ebook, ma questa è un’altra storia.

🙂

All’epoca avevo circa 23 anni, da un paio avevo scoperto il mondo dello sviluppo personale e tutti gli appassionati di formazione personale che incontravo, mi parlavano di questo incredibile seminario di Anthony Robbins che qualche anno prima era stato addirittura a Milano.

Quindi mi informai sulle date e vidi che la prima data disponibile era Londra.

In Italia pareva che Anthony Robbins non sarebbe più venuto.

Ricordo ancora che tutto incluso mi venne a fare di poco sotto ai 3 milioni, una cifretta consistente per uno studente… gli amici mi prendevano in giro dicendo che con quella somma mi potevo comprare un motorino…

…ma già all’epoca iniziai a comprendere come gli oggetti fossero soggetti all’usura, mentre ciò che ti porti dentro non potrà mai deteriorare e non potrà mai essere rubato da nessuno.

Quindi mi imbarcai per Londra e partii carico di curiosità.

Anthony Robbins a Roma:

“UNLEASH THE POWER WITHIN!”

“Sprigiona il Potere che è in Te!”, questo è il titolo del seminario a cui stavo per partecipare.

Ero pieno di aspettative perché me ne avevano parlato, ma – come faccio praticamente sempre – non mi ero neanche preso la briga di vedere gli orari delle varie giornate.

Quando li vidi rimasi a bocca aperta per qualche secondo…

Ven. 13.00 – 23.00
Sab. 09.00 – 23.00
Dom. 09.00 – 01.00
Lun.  09.00 – 18.00

Il primo giorno erano 10 ore di corso consecutive e dissi tra me e me: “mamma mia, a scuola impazzivo dopo 4-5 ore, figuriamoci dopo 10 ore!”.

Andai aventi e vidi che il sabato le ore salivano a 14!

:-O

Quando lessi che il terzo giorno le ore di seminario erano 16 mi tranquillizzai: “Ok, è chiaramente un errore di stampa!”.

Neanche per sogno! Non solo quella giornata iniziava alle 9 di mattina e finiva all’una, ma le 16 oer erano anche di fila… senza un minuto di pausa!

Quando ebbi conferma di questa cosa, pensai di esser finito in un covo di matti!

16 ore di fila, dopo aver passato due giornate di 10 e 14 ore di corso mi sembravano veramente impossibili da sostenere, eppure… eppure rimasi sveglio e attivo per tutti e 4 i giorni!

Già arrivare alla fine di questi 4 giorni era per me un risultato, era la prova che effettivamente Anthony Robbins sarebbe riuscito a farmi sprigionare il potere che era in me… ma non immaginavo ancora cosa mi avrebbe aspettato…

Anthony Robbins a Roma – GIORNO 1:

I LIMITI TRASFORMATI IN POTERE

Il primo giorno è normale che sia un giorno di assestamento, un giorno in cui si passa gradualmente da uno stato di ‘normalità’ ad uno stato di euforia… Neanche per sogno!

😀

Sin dal primissimo minuto – prima ancora che Anthony Robbins facesse ingresso sul palco – l’euforia era già a mille e ricordo che c’erano tutti questi collaboratori sul palco che ballavano incessantemente coinvolgendo il pubblico.

Non ero abituato a quelle atmosfere, quindi fui un attimo sorpreso dall'”americanata”, ma avevo pagato quasi tre milioni e decisi quindi di mettere da parte il giudizio e mi lasciai coinvolgere da quei matti.

E poi entrò lui. Non l’avevo mai visto, non era molto famoso in Italia all’epoca e Internet forse non ce l’avevo neanche. “Anthony Robbins, il re della PNL” me lo immaginavo tipo uno scienziato di 70 anni con la barba bianca… E invece spuntò fuori questo energumeno di 2 metri e con un fisico alla Schwarzenegger!

A parte questa serie di shock iniziali, incominciò a parlare sciorinando una serie di informazioni che a me sembravano rivoluzionarie: il primo giorno si parlava di “Trasformare i limiti in Potere”:

Comprendere il legame esistente tra convinzioni e risultati
Acquisire la forza per prendere decisioni importanti
Imparare a potenziare il tuo stato mentale, emotivo e fisico (peak state) per massimizzare energia e rendimento in ogni contesto [senza questa parte non saremmo arrivati a fine weekend vivi… 😀 ]
A fine serata facemmo l’esperienza di camminare sui carboni ardenti (non era obbligatorio…ma ricordo che su 20 mila presenti furono poche decine quelli che si rifiutarono di farlo).

Questo primo giorno fu forse quello che mi cambiò di più.

Compresi e feci mio il concetto per cui se volevo superare una paura, dovevo affrontarla.

Non solo. Mi fece anche capire che una volta affrontata, quella paura diventava Potere.

Il Firewalking (camminata sui carboni ardenti) è un simbolo. Fa vivere proprio questo concetto.

E il fatto di viverlo te lo fa interiorizzare.

Appena guardi il corridoio con 15 metri di carbonelle roventi davanti a te, ti prendono mille paure (molte indotte dallo stesso Anthony Robbins): e se scivolo? e se cado con le mani in avanti e mi brucio? e se mi ustiono i piedi?

Non solo. Quando arrivò il mio turno, avevano camminato prima di me 4 persone.

Avevano reso le carbonelle più lievi, mi sembrava un vantaggio.

Anche se cercavo di illudermi di non aver paura, pensai tra me e me: “Evvai!” 😀

Ma un aiutante mi fermò prima di partire… ricaricarono il percorso davanti ai miei occhi!

Presero con una pala delle nuove carbonelle ardenti e mi rifecero il percorso “fresco fresco”!

:-O

Feci un sospiro, ormai non potevo più tirarmi indietro… ripassai mentalmente tutto ciò che Anthony Robbins ci aveva insegnato fino a quel momento e iniziai a ripetere ad alta voce, così come ci aveva detto di fare: “Cool Moss! Cool Moss! Cool Mos!”.

Cool Moss significa Terreno fresco: quel furbacchione sapeva che concentrandoci su qualcosa di opposto alla paura che avevamo, non potevamo farci prendere dalla paura stessa.

In quella atmosfera, non chiedermi come, mi fu facile. Tanto che pensai: “vabbé, ci sarà stato qualche trucco per cui non erano proprio ardenti le carbonelle”.

E così continuai a pensare, finchè la sera non salii sul taxi che mi riportava all’albergo: sentivo qualcosa di strano, mi tolsi le scarpe e vidi che i piedi erano roventi! Mi bruciavano ancora, solo che… non me ne ero accorto!

😀

Nessuna ustione, ma compresi che i carboni erano effettivamente ardenti.

Da quel momento la mia vita cambiò.

Da insicuro e timoroso, iniziai a diventare un cacciatore delle mie paure: dopo quell’esperienza andai in Tunisia con gli amici e faemmo un tour delle oasi. In mezzo al deserto trovammo un signore che fittava delle macchinine del deserto (stile Mad Max) con un pista sulla sabbia. Gareggiammo e ci divertimmo per qualche ora.

Poi, il gestore della pista ci fece vedere un altra macchinina simile alle precedenti, ma con un’elica dietro e un deltaplano appiccicato sopra: un improbabile aereo. Ci propose di farci un giro su.

Tutti noi ci guardammo sogghignando ed escludemmo la cosa. Pensai: “non salirei su quel coso neanche se mi pagasse in oro”. E fu lì che mi scattò una molla. Pensai: “coooosa? ho paura?”.

All’epoca ero ancora sotto effetto diretto del seminario, poi mi sono calmato! 😀

Sta di fatto che sotto gli occhi increduli dei miei amici, mi feci avanti e salii su quel coso volante.

Feci un giro incredibile, fu stupendo. Planammo non so a quanti metri da terra e se guardavo sotto i miei piedi, vedevo il vuoto…

A momenti mi passava anche per la testa l’idea di schiantarmi e morire… ma subito dopo mi scattavano le molle di pensieri positivi che avevo imparato al seminario…

Anthony Robbins a Roma – GIORNO 2 e 3:

PSICOLOGIA DEL CONDIZIONAMENTO AL SUCCESSO DURATURO

Solo a distanza di anni, mi rendo conto di quanto gli insegnamenti di Anthony Robbins abbiano un’origine esoterico-spirituale.

Non so se sia voluta, ma gli stessi suoi insegnamenti, mi sono tornati utilissimi quando ho affrontato tematiche analoghe nei miei studi successivi.

Qui mi ripeto rispetto al precedente post: le strategie di sviluppo personale, sono un ottimo strumento per applicare nella vita quotidiana le immense saggezze della spiritualità.

Non credo sia un caso che Milton Erickson – il padre della PNL da cui sono derivati tutti gli altri, incluso Anthony Robbins che ne è poi diventato il leader – fosse uno studioso di esoterismo.

Ecco gli argomenti del secondo e del terzo giorno:

Trasformare i propositi generici in obiettivi chiari, dettagliati e concreti – Il Potere del Focus è immenso, in questa giornata mi si parlò dell’importanza della visualizzazione, ma solo dopo anni compresi che era parte integrante della creazione.

Per comprendere meglio questo punto, ti mostro il primo dei tre video che ho selezionato per te:

Anthony Robbins Video 1:

Anthony Robbins Video 2 – il secondo pilastro:

Anthony Robbins Video 3 – il terzo pilastro:

Che ne dici? Che energia ha Anthony Robbins? Trasmette una forza incredibile anche a te? 🙂

Ecco come preseguì il programma:

Individuare le tue passioni e aspirazioni più profonde e radicate – E’ la caratteristica comune di tutti i self made millionaire: soltanto seguendo le proprie passioni è possibile essere il numero uno nel proprio settore. Se fai il tuo lavoro malvolentieri, potrei mai competere con chi lo fa pieno di gioia? Sicuramente no: chi lo fa con gioia può lavorare anche 24 ore consecutive senza sforzo, mentre chi lavora con sforzo, dopo 6 ore è sfinito.

Scoprire esattamente il tipo di esistenza che vuoi condurre e Definire le ragioni per cui si vuole realizzare i propri obiettivi – Questi sono metodi per definire gli obiettivi. Anche in questo Robbins è stato fondamentale per me.

Iniziare fin da subito ad attuare il tuo personale piano d’azione – Ti ho mai parlato di “vivere qui ed ora”? 😀 Come vedi, ancora una volta, abbiamo la conferma che Sviluppo Spirituale e Personale si aiutano a vicenda.

Alla conclusione di questa giornata presi la decisione di lasciare il lavoro che facevo durante l’università per concentrarmi sulla laurea.

Fu una decisione importante per la mia vita, infatti mi laureai due anni dopo recuperando un mucchio di tempo che avevo perso all’inizio dell’università.

Ad onor del vero, devo dire che il terzo giorno non mi piacque tantissimo perché fu troppo incentrato sul pubblicizzare i corsi avanzati di Robbins nella sua isola delle Fiji (si, tra una cosa e l’altra, si è comprato anche un’isola dove tiene i suoi corsi… 😀 ).

Non ero abituato a questo supermarketing americano, a distanza di anni, ho visto che anche altri hanno questo modo di fare che oggi non giudico, ma all’epoca non ti nascondo che mi diede fastidio.

Anthony Robbins a Roma – Giorno 4:

VIVERE IN SALUTE

Acquisire profonda coscienza del proprio stato di salute e dell’impatto sui propri risultati
Imparare a sprigionare l’energia e la vitalità di cui si ha bisogno per mettere in pratica tutto ciò che viene appreso nei giorni precedenti
Acquisire tecniche nutrizionali e psicologiche per potenziare il proprio sistema immunitario
Comprendere strategie personalizzate per eliminare definitivamente abitudini dannose

Questo fu un altro giorno importantissimo per la mia vita.

In questa giornata il leader fu Joseph McClendon III, un collaboratore di Anthony Robbins che ci spiegò come trarre il massimo dell’energia dall’alimentazione (ecco da dove nasce la mia fissazione per l’alimentazione! 😀 ).

Fu la prima volta che mi si spiegò quali erano le ragioni dei vegetariani.

All’epoca, nella mia testa, il vegetariano era una persona magrolina, dal colorito pallido e anche un pò sfigato.

Si, perchè si privava di uno dei piaceri più grandi di questo mondo: una bella bisteccona al sangue!

Bé, dopo quella giornata non ho mangiato carne per sei mesi e per me – che ero andato a Londra anche per mangiare da Burger King a Piccadilly, che all’epoca era ancora una rarità in Italia – era una cosa impensabile fino al giorno prima.

Dopo sei mesi ripresi a mangiar carne, finché non ho smesso definitivamente un paio di anni dopo, ma di questa storia ne parliamo un’altra volta.

🙂

Anthony Robbins a Roma: CONCLUSIONE

L’argomento “Anthony Robbins” è tornato alla ribalta perché a breve ci sarà il suo grande ritorno in Italia dopo oltre 10 anni.

Verrà in Italia e gli orari sono gli stessi del corso che feci io.

I costi, per fortuna sono diminuiti molto rispetto a quando ci andai io, molto incide anche il fatto che non si deve pagare un viaggio fino a Londra, però si tratta sempre di cifre superiori ai mille euro.

Per prenotare il tuo posto nel prossimo UPW in Italia, clicca qui

Per adesso ti saluto, come al solito, ci vediamo qui in basso nei commenti.

1abbraccio

Josè

PS

Se ti è piaciuto Anthony Robbins a Roma CLICCA sul pulsante blu e CONDIVIDI su Facebook 😉


Leggi anche questi Articoli: