Consapevolezza di se stessi: un antidoto per la sofferenza

[Consapevolezza di se stessi: un antidoto per la sofferenza - Articolo di Josaya - Foto credit AlexGrey.com] In tutta l’umanità c'è la profonda e radicata convinzione di quanto tragico (ed è vero) sia il dolore, di quanto ingiusta e incomprensibile sia la sofferenza del mondo e degli uomini (ed è vero!), di quanto triste tragica e senza evidenti vie d'uscita sia la condizione terrena (ed è vero!), di quanto insensibile e ingiusto sia dire a chi soffre che sbaglia (ed è vero! Ma è anche vero che il medico pietoso....) Ma noi abbiamo la convinzione che per quanto vero tutto questo e inconfutabile, ci sia qualcosa di più, ci sia una motivazione dietro a tutto questo e soprattutto ci sia il modo di evitarlo questo male, questo dolore, questa sofferenza. Per lo meno a livello individuale e personale al momento (quello universale è un passo più lontano, ma siamo convinti che ci si arriverà e che quello sia lo scopo di arrivo per quanto lontano, ma indubbiamente sempre più vicino). Focalizzandoci sulle affermazioni (vere!) fatte in apertura, non facciamo altro che dar fuoco alla miccia del malcontento, delle lamentele, dei piagnistei (per lo più giustificatissimi, non fraintendeteci) miccia che porta diretta ai milioni di bidoni di benzina sul baratro di disperazione universale. Non è lì che vogliamo arrivare! Perché quelle affermazioni, per quanto vere, sono senza dubbio incomplete e basate su un' "ignoranza" (inconsapevolezza) di fondo. continua>>

Pasquale Foglia: Se vuoi sbloccarti, lanciati! – Recensione

[Recensione del libro "Se vuoi sbloccarti lanciati" a cura di Stefania Siani] Il pregio migliore del saggio “Se vuoi sbloccarti lanciati!” di Pasquale Foglia è probabilmente quello di rendere chiaro e interessante il dialogo tra il Sé istintivo e l’Io Cosciente e quindi anche tra i due emisferi cerebrali che in condizioni ordinarie sono “l’uno contro l’altro armato”. Infatti, in ogni essere umano c’è il meglio del meglio, ma anche il peggio del peggio e il nostro compito principale è quello di manifestare il meglio tenendo a bada il peggio, come per esempio gli istinti, l’abitudinarietà, la pigrizia e la paura dei cambiamenti senza i quali nessun miglioramento è possibile. Senza un Io Cosciente forte, volitivo e responsabile, diciamo pure senza uno sforzo di volontà – da qui il sottotitolo perentorio del libro: “Senza uno sforzo di volontà sei un fallito”! - la pigrizia e le paure del nostro Sé Istintivo uccidono in partenza i nostri desideri e i nostri sogni. La volontà è veramente tutto: la forza di volontà è ciò che fa la differenza tra le persone! L’autore giunge alla conclusione che la pratica è molto più importante della teoria e che occorre lanciarsi nell’azione per evitare di restare eternamente bloccati dalle paure, erroneamente convinti di non essere capaci, di non essere portati per determinate attività. La paura si vince buttandosi nell’azione ed è proprio l’azione che porta ad avere successo nella vita. continua>>

Ricchezza: da dove si inizia?

["Ricchezza: da dove si inizia?" - Articolo di Manuel dalla Pozza] Parlando di ricchezza si pensa immediatamente ai soldi, alle belle macchine, al conto in banca a 20 zeri :-) , tutto richiama il denaro ed oggetti fisici. Per fortuna non è sempre così anche perchè tutto il processo creativo della ricchezza inizia sempre da qualcosa che abbiamo tutti, LA MENTE! continua>>

Attrazione Segnali: Come distinguere i messaggi giusti da quelli fasulli?

"Attrazione Segnali: Come distinguere i messaggi giusti da quelli fasulli?"

Questa è la domanda che mi ha posto Gabriella, una lettrice di Ricchezza Vera che mi ha contattato sul mio profilo di Facebook (e tu? mi hai già aggiunto?).

Gabriella si riferiva ad una mia frase precedente...

La sua richiesta iniziale era questa "conosci un channeller nella mia zona?"

Ed io (detto che non ne conoscevo): "che cosa ci vuoi fare con questo channeller?"

E lei: "Bah...non saprei...ho letto un libro e mi sarebbe piaciuto fare un consulto con un channeller, mi sono rivolta a te, che forse avresti potuto consigliarmi qualcuno fidato... Era comunque solo un'idea... non so' nemmeno di cosa si tratta esattamente ne' un consulto di questo tipo in cosa consista precisamente"

[interludio: detesto la mancanza di chiarezza, se non ci si fanno domande precise, non si possono ricevere risposte precise!]

;-)

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Cashflow 101 il gioco in italiano di Kiyosaki

E' uscita la versione in italiano del mitico Cashflow 101 di Robert Kiyosaki! In questo post ti svelo una splendida strategia per averlo scontatissimo (con più del 30% di sconto)! :-) In che senso "scontatissimo"? Intendo col 15% di sconto e con un ulteriore sconto di 10 euro... Facendo due conti, al posto di 150 euro (che è il costo del gioco), seguendo questi 2 step, puoi averlo per 117 euro... Quindi in tutto, sono 33 euro di sconto, il 30% circa... non male eh? :-)

Cashflow 101 il gioco in italiano di Kiyosaki - Come avere lo sconto del 30%:

  • Primo step:
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La Meditazione come strumento per generare Ricchezza

[La Meditazione come strumento per generare Ricchezza - Articolo di Marco De Biagi] Quando penso alla Ricchezza mi viene alla mente l’immagine di qualcosa che trabocca, a volte un forziere carico di monete d’oro! Essere ricchi vuol dire anche essere pieni e - quando siamo pieni - proviamo una piacere particolare a condividere parte della nostra saggezza. Prendi la festività di Natale ad esempio (che anche quest’anno sta arrivando!), è un periodo magico perché siamo intenti a fare qualcosa che di solito non facciamo: scambiarci dei doni, e ciò che ci piace di più è la contentezza che si sperimenta nel dare, nel donare. In quest’azione magica avverto quasi spontaneamente il ritorno positivo di ciò che ho fatto e questo mi genera piacere. L’ “astuzia” quindi sarebbe trasformarsi gradualmente in donatori, non di sangue ma di positività, di contentezza e di benessere. Ma come è possibile dare in questo periodo di buio interiore e di precarietà? continua>>

Rompere gli schemi mentali della depressione

Ciao, in questo post parleremo di come rompere gli schemi mentali (della depressione, ma anche di qualsiasi altro schema) e soprattutto, ti mostrerò un favoloso cortometraggio di 6 minuti che sarà una formidabile chicca nel tuo cuore (non lo dimenticherai facilmente). Rompere gli schemi mentali  è un processo fondamentale da apprendere. Perchè? Perchè spesso (molto spesso) ci ritroviamo irretiti in terrificanti macchinazioni mentali che finiscono per:

1- farci sembrare giganteschi dei problemi che in fin dei conti sono delle sciocchezze

2- farci sentire sopraffatti "dalle cose" (eventi, situazioni, persone, etc.)

3- farci sprofondare nel pessimismo cosmico attraverso delle magnifiche pippe mentali

Ecco, diciamo che la rottura di uno schema è fondamentalmente il miglior deterrente per qualsiasi pippa mentale.

Rompere gli schemi mentali della depressione

Al Master Formazione Formatori “Fare Formazione per motivare ed Apprendere”, ho avuto il privilegio di conoscere Max Damioli, di cui mi sono professionalmente innamorato. Max ci ha parlato della tecnica del naso rosso da clown (quello che vedi sui nostri nasi nella foto qui in alto) per i momenti in cui siamo incavolati neri con qualcuno, depressi, delusi, affetti da seriosità acuta, etc. La tecnica consiste nel mettersi d'avanti allo specchio col naso rosso e guardarsi negli occhi. Ad un certo punto, una parte di noi (una parte giocosa) inizierà a pensare che siamo dei deficienti e inizierà a ridere di noi. Nello stesso attimo, la parte seriosa/incavolata, cercherà di zittire l'altra parte scherzosa... ...ma il processo di auto-sfottò è già iniziato e - poichè la parte giocosa è molto più potente di quella seriosa - il solo fatto di aver risvegliato il bambino che è in noi, farà prevalere la gioia e il riso. Si chiama tecnicamente "Interruzione di Modulo" e il naso rosso è un ottimo strumento per spostare il focus dal grandissimo problema che ci sta schiacciando alla giocosità del nostro bambino interiore che ha il potere magico di mostrarti le vere dimensioni di quello stesso problema (di norma un elefante si rivela un moscerino, cambiando prospettiva). Ma il naso rosso è solo un mezzo per risvegliare il vero potere: la risata. Ridere ha un potere fenomenale e adesso vedrai un video che probabilmente ti illuminerà su come rompere gli schemi mentali: continua>>

Master Formazione Formatori: corso “Fare Formazione per motivare ed Apprendere”

Master Formazione Formatori: corso "Fare Formazione per motivare ed Apprendere"! :-) In questo post desidero condividere con te l'esperienza che ho fatto lo scorso 29 ottobre 2010 al primo corso del Master Formazione Formatori di Max Formisano: "Fare Formazione per motivare ed Apprendere". Questo è solo il primo modulo del Master Formazione Formatori ed è durato 3 giorni. Ogni giornata è stata diretta da un diverso relatore, in ordine di apparizione: Max Formisano (nella foto qui a sinistra con me), Raffaele Galasso e Max Damioli. Dei tre conoscevo soltanto Max Formisano, ma non avevo mai visto neanche lui in azione come formatore, quindi ho assistito senza alcun pregiudizio alle performance dei 3 leader di questo primo modulo. Prima di riviverli insieme a te (ovviamente le chicche apprese sono tantissime), desidero rispondere alla domanda che probabilmente ti starai ponendo...
"Josè, ma che diamine ci sei andato a fare al corso "Formazione Formatori"?"
Bé, come forse già sai, ho i corsi del Laboratorio InfoProdotti da gestire in aula e - viste le numerose richieste - mi sto anche mentalmente preparando alla creazione di un corso di "Ricchezza Vera" e non posso quindi evitare di formarmi come formatore. :-) continua>>