Bruce Lipton in Italia, Sabato 1 e Domenica 2 Ottobre 2011 sarà a Rimini!
Sarà un’ottima occasione per vedere all’0pera uno dei personaggi chiave di quest’Era di Trasformazione.
Mi permetto di dire questo perchè lui – insieme a Gregg Braden – è uno di quegli scenziati che hanno avuto il coraggio di andare oltre il paradigma scientifico dominante, trovando il punto di incontro tra Scienza e Misticismo.
Ok, prima di parlarti di Bruce Lipton in Italia questo 2011, voglio prima chiarire un paio di cosine per chi non lo conosce ancora…
Bruce H. Lipton è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento.
Nel 1966 si laurea in biologia nella C.W. Post Campus of Long Island University.
Nel 1971 riceve il dottorato di ricerca in Biologia dello sviluppo dalla University of Virginia.
È un conferenziere di primo piano.
Le sue rivoluzionarie ricerche sulla membrana cellulare hanno precorso la nuova scienza dell’epigenetica e hanno fatto di Bruce Lipton una delle voci più note della nuova biologia.
Bruce Lipton – nel corso dei suoi studi – fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze.
Questo prova che non siamo degli “automi genetici” vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati.
Siamo i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Bruce Lipton descrive questa nuova scienza, chiamata epigenetica, nel suo libro “La biologia delle Credenze” [Puoi acquistarlo online cliccando qui]
Questo libro potrebbe cambiare la vita al suo livello più fondamentale.
Lipton ci mostra anche come Darwin avesse torto.
La competizione non è la base dell’evoluzione; non è la sopravvivenza del più forte che ci permette di sopravvivere e prosperare.
Al contrario, dice, dovremmo leggere l’opera di Jean-Baptiste de Lamarck, che venne prima di Darwin e dimostrò che la cooperazione e la comunità sono la base della sopravvivenza.
Lipton critica la teoria dell’evoluzione di Darwin, perché – a suo avviso – questa esalterebbe la natura competitiva della vita (selezione naturale), minimizzando l’aspetto fondamentale della cooperazione fra gli organismi.
La sociobiologia dimostra però come anche la teoria della selezione non sia incompatibile con comportamenti cooperativi (kin selection).
In La biologia delle credenze Bruce Lipton fa riferimento al biologo francese Jean-Baptiste de Lamarck, il primo a formulare l’idea di evoluzione; la sua teoria suggerisce che l’evoluzione si basi su un’interazione “istruttiva” e cooperativa fra gli organismi.
Spunti similari sono presenti nella biologia dei sistemi.
Immaginate se ciascuna dei vostri trilioni di cellule decidesse di farcela da sé, di combattere per essere la regina della collina piuttosto che cooperare con le cellule compagne.
Per quanto sopravvivereste?
E sai quali conseguenze comporta per la nostra Ricchezza avere una mentalità competitiva, piuttosto che collaborativa?
Puoi leggere cosa scrissi tanti anni fa in questo articolo, per farti un’idea: Mentalità Creativa e Mentalità Competitiva, quale adottare?
Come dicevo, verrà Bruce Lipton in Italia Sabato 1 e Domenica 2 Ottobre 2011.
Il suo seminario di 2 giorni si terrà a Rimini!
Se acquisti il biglietto entro il 15/09/2011 lo puoi avere a prezzo scontato.
Per acquistare il biglietto con lo sconto solo sul sito di MacroLibrarsi che è organizzatore e promotore dell’evento.
Ovviamente non potevo mancare a questo appuntamento ed hoggi ho ricevuto i biglietti di ingresso…
Sarà una splendida occasione per incontrarci!
1abbraccio
Josè
PS
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Ho trovato molto interessante questo articolo, non conosco Bruce Lipton e avevo appena sentito nominare Gregg Braden, però condivido la teoria che siamo i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Non ho mai creduto veramente a frasi come “tale padre tale figlio” dal punto di vista comportamentale, semmai da quello fisico e al massimo da quello caratteriale (ma in minima parte).
Secondo me ognuno di noi è diverso, unico ed inimitabile, abbiamo solo ereditato alcune peculiarità dagli antenati che però non creano la nostra personalità; soltanto noi possiamo plasmarla e lo facciamo in base alle credenze che abbiamo su chi siamo.
Certo che se chiunque ti dice che sei identico a tuo padre e tu finisci per crederci fermamente, allora con molta probabilità diventerai davvero simile a lui in tanti aspetti, ma non per questioni di genetica.
Ciao Josè, la Biologia delle Credenze è arrivato nella mia vita, non a caso, quando oramai mi risultavano indigeste le spiegazioni scientifiche e religiose che a quel punto apparivano limitate e limitanti.
Consiglio a tutti di leggere questo libro che, nel panorama medico-scientifico, rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana. Basti pensare che oggi, grazie a Bruce Lipton, sappiamo che la memoria della cellula non sta nel suo nucleo ma piuttosto nella membrana … e questo cambia tutto, in merito al nostro bagalio genetico, alle malattie, alle patologie autoimmuni, AL KARMA.
Bruce Lipton va in giro per il mondo, spesso insieme al Dott. Rob Williams, operando guarigioni ISTANTANEE … e questo grazie al potere delle credenze, delle nostre convinzioni che possono “spostare le montagne”.
Grazie sempre Josè, ogni bene
Ciao a tutti
Bruce Lipton e Gregg Braden sono personalità importantissime: hanno unito scienza e misticismo… sono tra i miei preferiti.
VINCENZA ha scritto:
Bella questa, non la sapevo.
1abbraccio a tutti!
Josè
Sono sempre interessanti le tue recensioni. Ti seguo da quando ci siamo conosciuti al MtoM e devo dire che conoscerti è stato un grande piacere.
A presto.
@ Marco Moriglioni:


Grazie 1000 Marco!
Anche a me ha fatto molto piacere conoscerti…
1abbraccio
Josè
Ecco questo è uno di quei libri che devo assolutamente leggere,l’ho in lista da tempo ora sono più convinto che mai,tanto che lo ordinerò a breve.
Questo articolo è bellissimo soprattutto quando parli della competizione ,la trovo sempre d’appertutto(la competizione) che ha come radice il fatto che le risorse siano limitate e se continuiamo a esserne convinti cosa accadrà……L’universo è abbondante!! Casomai è l’igordigia dettata dalla paura che ha creato questo limite di risorse .E’un gatto che si mangia la coda.
Grazie ancora.
Ciao Josè
@ MARCo:
Hai letto anche questo?
http://ricchezzavera.blogspot.com/2008/03/mentalit-creativa-e-mentalit.html
Grazie Josè! Ora l’ho letto
, mooolto interessante .
Ancora grazie
Namastè
@ MARCo:
Namaste’!