Stai vivendo la tua vita o è la tua vita che vive te?

Stai-vivendo-la-tua-vita-o-è-la-tua-vita-che-vive-teCiao!

🙂

Stai vivendo la tua vita o è la tua vita che vive te?

[Alla fine del post c’è un piccolo omaggio per te (se sei tra coloro che si lasciano vivere dalla vita)]

Scrivo questo post per il benessere di tutti i miei amici (e un pò per sfogarmi).

In questo periodo mi vedo circondato da persone che letteralmente stanno lasciando che la loro vita gli scorra intorno, mentre sono indaffarati a fare qualcos’altro.

Il problema da cui nasce tutto il discorso sono questi dannatissimi giochini che si fanno online.

Le applicazioni su Facebook tipo Farmville, i siti su cui si può fare tornei di burraco, poker oppure biliardo…

Ma il discorso che desidero fare oggi è estensibile anche a tutti i videogiochi (playstation, xbox, etc.) e – più in generale – tutte le perdite di tempo quotidiane (non so, mi viene in mente la TV).

Bisogna ammettere che sono tutti giochini fatti benissimo e che oggi abbiamo raggiunto livelli tecnologici tali per cui ogni videogioco è una piccola opera d’arte.

Pertanto comprendo bene chi ne rimane affascinato (e anche ipnotizzato).

Io per primo, sono sempre stato un amante dei videogiochi e mi sono fatto tutta la trafila che partì negli anni ’80 con il Commodore 64, l’Atari, l’intellevision

Ma oggi mi sembra che qualcuno esageri.

Tu lo sai, di indole sono un pò complottista, per cui, se vedo amici che si friggono il cervello per intere giornate a fare questi giochini, inizio a pensare che ci sia un disegno nascosto di chi vuole che sia così…

ma in realtà non penso che ci sia alcun disegno manipolatorio dietro tutto questo.

Sono convinto che un videogioco sia soltanto una fuga dalla realtà, da una realtà che non piace, che non soddisfa.

Quando la vita diventa troppo difficile o quando ci sono troppi problemi, è meglio andarsi a rifugiare nel mondo virtuale di un videogioco o – per dirla in modo meno poetico – è meglio andarsi a rincoglionire davanti ad un giochino del pc per non vedere il resto.

Del resto, sappiamo benissimo che una delle funzioni principali del nostro cervello è proprio quella di evitarci le sofferenze, quindi, se la vita non ci piace, è bene crearsene un’altra (e a questo punto mi viene anche in mente Second Life).

Ma ecco il tranello: se io sono il Creatore della mia vita (presupposto che do per scontato, ma che dimostro nel 5° Passo verso la Ricchezza Vera che questa settimana ho preso a scrivere nuovamente) e se le mie facoltà creative sono tutte concentrate nel videogioco, chi è che crea la vita che devo vivermi?

Qualcun’altro.

Non sarà più la tua vita, ma quella creata da un altro. Ma sarai comunque tu a doverla vivere.

Questo va bene, è una libera scelta, ma poi non bisogna più prendersela con nessuno se la nostra vita non è quella che avremmo voluto.

Insomma, per farla breve questo post-sfogo (che farò leggere ad un paio di persone a cui sto pensando…) è un modo per dire: porca miseria, vivila tu questa vita, non lasciare che sia un semplice videogioco a friggerti il cervello!

Ok, a questo punto devo anche dirti che un pò di videogiocate sono anche terapeutiche: il nostro bambino interiore è felice di sfogarsi con qualche giochino ogni tanto, ma qui la parola chiave è: EQUILIBRIO.

Equilibrio significa che davanti ad un videogioco ci dovremmo stare una minima percentuale di tempo al giorno, non ore ed ore.

Perciò – se questa è una tua abitudine – spegni questo benedetto pc, alza gli occhi e guardati intorno: guarda la tua famiglia, guarda il tuo partner, guarda la rubrica telefonica con tutti i tuoi amici da chiamare e GODITELI!

Il bello è che il motivo che spinge le persone a bruciarsi il cervello con questi giochini, è che non sono soddisfatti della loro vita, quindi le invito a farsi questa domanda:

come pensi di cambiarla la tua vita, stando davanti al pc a giocare o muovendo le natiche?

Perciò, amico mio, fai una riflessione quando ti metti al pc a giocare, chiediti:

Sto dando nutrimento al mio bambino interiore in modo sano, senza pericoli per il mio cervello, oppure sto bruciando i miei neuroni e sto buttando all’aria il mio tempo e la mia vita?

Se ti dovessi accorgere che hai oltrepassato la soglia del sano nutrimento del tuo bambino interiore, ripensa a questo post, ripensa ai tuoi cari, ripensa al mondo che ti aspetta lì fuori…

…oppure, se proprio ci tieni a farti del male, ho qui pronto un OMAGGIO per te che ti aiuterà a sfasciarti la testa in minor tempo (ci sono dentro le istruzioni per l’uso):

(clicca col tasto destro e salva con nome)

😀

Con Affetto,

1abbraccio

Josè

Ps

chiedo scusa se l’energia di questo post non è la solita, ma a volte anche io perdo la pazienza… pensi che ho esagerato?

🙂

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😉


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